Oggi il litorale diventa teatro di un’imponente esercitazione congiunta tra Croce Rossa, Angeli Blu e bagnini. Tra manovre di soccorso in acqua e debriefing con i bagnanti, la prevenzione si conferma l’unica vera risposta contro le tragedie estive
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 25 LUGLIO 2026 –Ogni estate il mare richiama milioni di turisti e residenti in cerca di relax, ma l’imponderabile si cela spesso a pochi metri dal bagnasciuga. In occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la costa calabrese risponde con un’iniziativa di altissimo valore civile e formativo. Sabato 25 luglio, la spiaggia libera compresa tra il Lido di Squillace e il Lido Ulisse sul Lungomare Ulisse si trasformerà nel palcoscenico di un’importante operazione di sensibilizzazione dal vivo.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Squillace, dai Parchi Marini Calabria, dal Comitato di Catanzaro della Croce Rossa Italiana e dalla Protezione Civile “Angeli Blu”, intende lanciare un messaggio chiaro e inequivocabile: la sicurezza inizia da ciascuno di noi.
Minuto per minuto: dalla simulazione al debriefing
Il programma della mattinata si snoderà in due fasi operative ben distinte, pensate per combinare l’impatto visivo dell’addestramento pratico con l’efficacia della divulgazione scientifica e comportamentale: Dalle ore 10:00 alle 10:45 – Simulazione di soccorso: I volontari della Croce Rossa Italiana, gli operatori degli Angeli Blu di Squillace e i bagnini di salvataggio degli stabilimenti balneari locali metteranno in scena un realistico intervento di soccorso in mare. Verranno mostrate le tecniche di recupero del bagnante in difficoltà, le manovre di trascinamento a terra e i primi interventi di rianimazione cardiopolmonare. Dalle ore 11:00 alle 11:45 – Debriefing e campagna informativa: Presso il gazebo informativo allestito sul bagnasciuga, gli esperti incontreranno bagnanti e cittadini per un momento di confronto diretto. Verranno illustrati i principali fattori di rischio, le regole fondamentali per la balneazione sicura e la gestione del panico in acqua.
«Non possiamo considerare il mare soltanto come un luogo di svago, ma dobbiamo viverlo con profondo rispetto e consapevolezza», hanno dichiarato gli organizzatori a margine della presentazione dell’evento. «Questa giornata nasce per dimostrare che l’intervento dei soccorritori è fondamentale, ma la prima e più efficace forma di salvataggio risiede nella prevenzione individuale e nel rispetto delle regole base. Un gesto consapevole al momento giusto può letteralmente salvare una vita».
Le quattro regole d’oro per un mare senza rischi
Durante la giornata, ai partecipanti verrà distribuito materiale informativo sintetizzato nel motto “Conoscere, prevenire, proteggere”. Tra i consigli chiave promossi dagli esperti sul litorale figurano indicazioni essenziali che ogni bagnante dovrebbe sempre tenere a mente: Nuotare sempre in sicurezza: Valutare attentamente le proprie condizioni fisiche, le correnti e lo stato del mare prima di tuffarsi; Utilizzare il giubbotto salvagente: Fondamentale durante l’uso di imbarcazioni, pedalò o sport acquatici, specialmente per chi non ha piena padronanza del nuoto; Sorveglianza costante dei minori: Mantenere un controllo visivo e continuo sui bambini, anche dove l’acqua appare bassa e calma; Allerta tempestiva dei soccorsi: In caso di emergenza in acqua o malore sulla spiaggia, contattare immediatamente il numero di emergenza 118 o la Guardia Costiera.
In un’epoca in cui le tragedie estive continuano a occupare le pagine di cronaca, l’appuntamento di Squillace dimostra come la sinergia tra istituzioni, volontariato e operatori balneari possa fare da apripista per una nuova cultura della sicurezza in mare.