Il borgo catanzarese entra nel racconto fotografico di Nadinka Toth, artista ungherese da alcuni anni residente in Calabria. Le immagini dedicate al paese sono state rilanciate anche da una pagina regionale dedicata alla promozione del territorio
di REDAZIONE
– SERSALE (CZ) – 6 OTTOBRE 2026 – C’è anche Sersale nel viaggio fotografico di Nadinka Toth, fotografa di nazionalità ungherese che da alcuni anni ha scelto la Calabria come luogo in cui vivere e da cui osservare il territorio.
La fotografa ha dedicato alcuni scatti al centro della Presila Catanzarese, restituendone scorci e atmosfere attraverso il proprio punto di vista. Immagini che hanno attirato l’attenzione anche di una pagina impegnata nella promozione delle bellezze calabresi, contribuendo a portare il paese all’attenzione di un pubblico più ampio.
Uno sguardo esterno sul territorio
Il valore del racconto, per l’amministrazione comunale, sta anche nello sguardo di chi arriva da fuori e sceglie di soffermarsi sulla realtà locale. Una prospettiva diversa, capace di intercettare dettagli e suggestioni che appartengono alla quotidianità del paese ma che possono assumere un significato particolare attraverso l’obiettivo fotografico.

«Ci fa particolarmente piacere vedere Sersale raccontata e valorizzata anche da chi arriva da fuori e sceglie di fermarsi a guardare, conoscere e fotografare il nostro territorio», sottolinea l’Amministrazione comunale di Sersale.
Il paese entra nel viaggio calabrese di Nadinka Toth
Per l’amministrazione, la presenza di Sersale nel lavoro della fotografa rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di scoperta della Calabria intrapreso da Toth.
«È bello che Sersale sia entrata nel suo percorso di scoperta della Calabria», evidenzia il Comune, sottolineando anche l’attenzione ricevuta dagli scatti attraverso la loro condivisione su una pagina dedicata alla promozione del patrimonio regionale.

Il ringraziamento del Comune
Il messaggio dell’amministrazione si conclude con un ringraziamento alla fotografa per aver scelto di includere Sersale nel proprio racconto della Calabria.
«Grazie a Nadinka per aver scelto di raccontare anche Sersale attraverso i suoi occhi», è il messaggio del Comune.
Un racconto nato dunque da uno sguardo esterno, che attraverso la fotografia porta Sersale e la Presila Catanzarese dentro un più ampio itinerario di scoperta del territorio calabrese.