La XIII Festa del Fungo trasforma Serra San Bruno in un grande palcoscenico dedicato alla natura, alla gastronomia e alle tradizioni calabresi. Mostra micologica, cooking show, degustazioni, musica e animazione dal 26 settembre al 4 ottobre
di REDAZIONE
– SERRA SAN BRUNO (VV) – 24 SETTEMBRE 2026 – È il fungo, simbolo del patrimonio naturale delle Serre, a fare da filo conduttore alla XIII edizione della Festa del Fungo, manifestazione in programma a Serra San Bruno dal 26 settembre al 4 ottobre 2026.
Un appuntamento che punta a intrecciare natura, tradizione, gastronomia e spettacolo, portando nel cuore delle Serre un programma articolato capace di parlare tanto agli appassionati di micologia quanto alle famiglie e agli amanti della cucina.
La promessa è già tutta nello slogan della manifestazione: “Natura, Tradizione e Buon Gusto!”. Un’identità che trova nella Mostra Micologica, curata dalla Pro Loco, uno dei suoi momenti centrali.
Dal fungo alla tavola
La manifestazione si apre sabato 26 settembre, alle 15, con l’inaugurazione e l’apertura della Mostra Micologica, accompagnata dalle mascotte ufficiali e dal tradizionale taglio del nastro.
Il programma entra subito nel vivo con l’animazione per bambini, affidata a Circo Sgangherato, e con il cooking show “Un fungo in Calabria”, curato dallo chef Antonio Franzè, ambasciatore della Cucina Italiana nel Mondo.
La giornata prosegue con il talk “Il sapore della terra”, dedicato ad ambiente, agricoltura e biodiversità nelle Serre, e con la master class “A tutto fungo”, ancora firmata da Franzè. In serata spazio alla magia di Mago Fofficino e, alle 21.30, al concerto “Nel Novanta Io C’Ero”, pensato come un viaggio musicale negli anni ’90.
Un weekend tra folklore e spettacolo
Domenica 27 settembre la Mostra Micologica riapre alle 10, mentre alle 11 arrivano Gli Agatini, gruppo folk di Catofario, seguito nel pomeriggio dallo spettacolo di clowneria e risate con Mago Fofficino.
Alle 17.30 torna la cucina con lo show cooking “Sottobosco”, mentre alle 18.30 sarà la musica itinerante della CalaStreet Band ad accompagnare il pubblico.
La giornata si chiude con una master class dal titolo evocativo, “Il mare incontra il bosco”, sempre a cura dello chef Antonio Franzè.
Sabato 3 ottobre, tra danza e sapori
La seconda parte della manifestazione riparte sabato 3 ottobre con l’apertura della Mostra Micologica e una mattinata dedicata alla danza, con Sogno Latino di Serra San Bruno e ASD Passione Danza Academy.
Alle 17 torna il cooking show con “Tra estate e autunno”, mentre alle 18.30 spazio a I Suonatori di Catofario, interpreti della musica e della tradizione calabrese.
La gastronomia sarà nuovamente protagonista con la master class “Sotto cenere”. Alle 21, invece, le Piazze in Festa accompagneranno il pubblico in una serata annunciata come “Notte di musica e sapori”.
Il fungo raccontato anche dalla scienza
Uno dei momenti più caratteristici arriva venerdì 2 ottobre, con l’appuntamento dedicato alla conoscenza del porcino.
Alle 11 è infatti prevista “Alla scoperta del fungo porcino”, con i ragazzi delle scuole di Serra San Bruno e un’anteprima della Mostra Micologica curata dalla micologa Rosalba Calabretta.
Nel pomeriggio spazio alla presentazione e all’approfondimento della mostra, quindi allo spettacolo del Duo Mamba con The Great Antonimus. La serata prosegue con Hocus Focus e uno spettacolo di Tango e Flamenco.
La chiusura guarda al territorio
Gran finale domenica 4 ottobre, con un programma che unisce intrattenimento e riflessione sul futuro delle Serre.
Dopo la riapertura della Mostra Micologica, arrivano lo spettacolo dei Giganti di Taurianova, curato dai Fratelli Taverna, e un nuovo appuntamento con la magia.
Alle 17 lo show cooking “Comfort fungo” precede il talk “Le Serre da vivere”, dedicato a turismo, identità e nuove opportunità per il territorio, con un riferimento al tema del “Cammino del Nord”.
La giornata prosegue con la master class “100% Serra”, lo spettacolo di giocoleria “Torno Subito” con Mago Ruggero e, alle 21.30, la chiusura affidata a “Dance Tarantella in concerto”.
Non solo spettacoli: una vetrina per Serra San Bruno
Accanto al calendario degli eventi, la Festa del Fungo si presenta come una vetrina per il territorio. Gastronomia, artigianato, musica, micologia, escursioni e cultura popolare convivono in una manifestazione che utilizza il fungo come punto di partenza per raccontare un patrimonio più ampio.
Nel programma compare anche lo street food a pranzo e a cena, mentre il coinvolgimento delle realtà locali rafforza il legame tra manifestazione, comunità e territorio.
Il messaggio scelto dagli organizzatori è diretto: “Vi aspettiamo!”. Un invito che sintetizza l’obiettivo della festa: portare visitatori nel cuore delle Serre e far conoscere, attraverso il gusto e l’intrattenimento, l’identità di Serra San Bruno.