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SCILLA TRAVOLTA DAL MARE: STRADE ALLAGATE E PAURA NELLA PERLA DEL TIRRENO

La mareggiata spinta dal maestrale rompe gli argini, invade Chianalea e Marina Grande. Auto bloccate, pedoni in fuga, danni diffusi alle infrastrutture

di REDAZIONE

 –  SCILLA (RC) –  11 GENNAIO 2026 –   Una serata di paura per Scilla, investita dalla violenta ondata di maltempo che ha colpito il Reggino. La furia del maestrale ha alimentato una mareggiata eccezionale, con il mare che ha superato gli argini riversandosi nei centri abitati e trasformando le strade in prolungamenti del bacino tirrenico, mettendo a rischio l’incolumità di residenti e automobilisti.

I momenti più critici si sono registrati all’ingresso del borgo di Chianalea. Poco prima della galleria che conduce al porticciolo, i flutti hanno invaso la carreggiata, circondando diverse auto. Gli automobilisti, colti di sorpresa, sono stati costretti a fermarsi o a compiere manovre improvvise per evitare di essere trascinati dalla forza dell’acqua.

Scenario simile sul lungomare di Marina Grande, dove la distinzione tra spiaggia e strada è scomparsa sotto l’assalto delle onde. Un pedone, sorpreso dalla mareggiata, è riuscito a salvarsi trovando riparo all’interno di un esercizio commerciale mentre l’asfalto veniva sommerso.

Il mare ha lasciato dietro di sé danni ingenti. Un primo sopralluogo dell’Amministrazione comunale parla di marciapiedi divelti, muretti di protezione lesionati e arredi urbani compromessi, comprese alcune fontane. La sede stradale risulta coperta da sabbia e detriti trasportati dalle onde.

Le criticità più rilevanti sono state segnalate anche nella frazione di Favazzina, dove le squadre tecniche e di soccorso sono intervenute già nelle ore successive per liberare i passaggi principali e ripristinare condizioni minime di sicurezza.

Con il mare che concede solo una tregua parziale, la situazione resta sotto osservazione. Il Comune di Scilla ha annunciato l’avvio di una ricognizione dettagliata nei prossimi giorni per quantificare l’entità dei danni. Alla popolazione è stato rivolto un invito alla massima prudenza, soprattutto negli spostamenti lungo la costa, alla luce dell’instabilità delle condizioni meteo-marine che continuano a interessare il basso Tirreno e l’area dello Stretto.