Tradizione, creatività e comunità: la Pro Loco rilancia e guarda al futuro con il progetto della Via dei Presepi. Una comunità riunita attorno alla natività
di REDAZIONE
– SANT’ANDREA APOSTOLO DELLO IONIO (CZ) – 5 GENNAIO 2026 – A Sant’Andrea Apostolo dello Ionio il Natale si chiude nel segno della tradizione e della partecipazione collettiva. Con la cerimonia di premiazione del concorso “Il Presepe più bello di Sant’Andrea”, promosso dalla Pro Loco, il borgo ha reso omaggio all’arte presepiale come espressione di fede, identità e memoria condivisa.
L’iniziativa ha visto protagonisti cittadini, famiglie e realtà associative capaci di trasformare materiali, spazi e visioni personali in opere che hanno saputo coinvolgere l’intera comunità.
I vincitori dell’edizione 2025
Il riconoscimento per Il Presepe più bello è stato assegnato alla Villa della Fraternità – SAI Santa Maria del Monte, Casa Beata Maria Antonia Samà, per la forza espressiva e il valore simbolico dell’allestimento.
Nella categoria Tradizionale il premio è andato a Bruno Lijoi, mentre la categoria Originale ha visto primeggiare Maria Caterina Nesticò, premiata per l’interpretazione creativa e contemporanea del racconto della Natività.
La Pro Loco: “Non un punto d’arrivo, ma un inizio”
Il concorso, spiegano dalla Pro Loco di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, rappresenta molto più di una competizione.
“L’entusiasmo che abbiamo raccolto è il segnale più chiaro che questa iniziativa può crescere ancora”, fanno sapere gli organizzatori. “Il nostro obiettivo è trasformare questa esperienza nella futura Via dei Presepi, un percorso diffuso che coinvolga tutto il borgo e valorizzi ogni angolo del paese”.
Un progetto che mira a unire turismo culturale, spiritualità e rigenerazione del centro storico.
Ringraziamenti e prospettive
Un ringraziamento formale è stato rivolto a tutti i partecipanti, “per aver contribuito con passione e creatività a mantenere viva una tradizione che appartiene all’identità profonda di Sant’Andrea”, e alla giuria, per il lavoro di valutazione svolto con attenzione e competenza.
L’appuntamento è già fissato al prossimo anno, con l’ambizione di dare forma a un’iniziativa più ampia e strutturata, capace di fare del presepe un elemento permanente di racconto del territorio.
