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SANASÀNA: UNA POETICA DELL’INTEREZZA IN SCENA A BADOLATO BORGO

Reading-spettacolo di Elisa Longo e Giorgio Caporale al C.A.T. di Palazzo Gallelli

di REDAZIONE

BADOLATO – Sabato 31 maggio alle ore 18.30 il C.A.T. di Palazzo Gallelli (Via Gallelli n.13/15 – Badolato Borgo) ospiterà il reading-spettacolo “Sanasàna – Ovvero una poetica dell’interezza” di e con Elisa Longo e Giorgio Caporale.

<< Sanasàna come urgenza e come rituale. Uno spettacolo che è soprattutto una confidenza. La genesi di una silloge poetica – questa di Elisa Longo, edita da Tralerighe Libri per la collana I Masnadieri – che passa attraverso vicende biografiche, intime, mai del tutto esplicitate, e ricognizioni della realtà filtrata attraverso lo sguardo e la sensibilità poetica. Attorno alle parole, come scenari necessari, i paesaggi sonori del chitarrista Giorgio Caporale, che sono insieme spazio e tempo di un percorso, come di uno sforzo, a conoscere e valicare confini geografici e umani. >>

L’evento culturale – anteceduto da una passeggiata narrata alla scoperta dell’antico borgo (dalle ore 16.30 alle ore 18.30) –  è organizzato dalla Pro Loco Badolato APS all’interno del C.A.T./Centro di Accoglienza Turistico-Culturale di Palazzo Gallelli nel contesto del progetto “Casa delle Arti e delle Culture” (con le sue mostre ed installazioni artistiche ed il suo programma di eventi culturali), patrocinato dal Comune di Badolato, dall’Unpli Calabria e dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Posti limitati / Per info & prenotazioni: +39 3384709111.

Elisa Longo, scrittrice e storica dell’arte. Si laurea presso l’Università della Calabria e concentra i suoi studi sull’Arte Irregolare e Outsider. Nel 2018 viene proposta per il premio Giovanni Testori con un saggio inedito dal titolo Extra Ratio – l’immaginario parallelo dei Brut e la specificità artistica delle espressioni psicopatologiche. Pubblica a Melbourne la sua prima raccolta poetica (La nostalgia e il vicolo sordo, Alias Edizioni, 2012). Nel 2013 è tra i finalisti del premio letterario Il Federiciano, Aletti Editore. Dal 2015 pubblica le sue poesie su La Masnada, semestrale di letteratura e cultura contemporanea.

I suoi versi compaiono anche tra le pagine del progetto Centro Cultural Tina Modotti, tradotti in spagnolo dal giornalista e poeta Antonio Nazzaro. Ha curato gli allestimenti di mostre fotografiche per rassegne e festival regionali. Nel 2019 è tra i collaboratori del Bocs Art Museum (direttore artistico residenze Giacinto Di Pietrantoio). Con il fotografo Aldo Tomaino mette in piedi Botànica – studi di fotosintesi umane, progetto di nuova narrazione territoriale che è un viaggio per la Calabria e la messa a fuoco di protagonisti inattesi.

Nel 2022 fonda, insieme ad Alto Tomaino e Domenico Benedetto D’Agostino il collettivo ADE, con cui produce Quattro Stanze Minime, esperimento di relazione ambientale tra la fotografia e la poesia sonora. È autrice per Exibart, Meridiani, CalabriaCult. Dal 2023 è direttrice del MABOS – Museo d’arte del bosco della Sila. A dicembre 2023 esce Sanasàna, una silloge edita da Tralerighe Libri per la collana I masnadieri (dal 21 marzo ufficialmente tra le proposte del Premio Strega Poesia 2024.

Giorgio Caporale, maestro chitarrista formatosi con diversi Maestri Jazz del panorama nazionale. Influenzato dalla ricca tradizione Rock-jazz, ha conquistato il palcoscenico musicale sin dal suo debutto, nel 2007. La sua abilità nel reinterpretare classici Rock con un tocco contemporaneo lo ha reso un punto di riferimento nei club, apprezzato da appassionati di tutto il panorama musicale. Nel 2012 pubblica un disco solista dal titolo “ExSir”, disco composto da 4 brani strumentali di matrice Jazz-sperimentale, un tributo al chitarrista Statunitense Wes Montgomery e un brano del trombettista Miles Davis.

Nel progetto del 2014, dal titolo “Testa o Croce”, si propone una rilettura di brani di John Lennon, un percorso musicale affidato interamente alle sonorità, alla “voce” dei singoli strumenti. Nel 2015 esce il secondo lavoro “Suite of the Nine Mountains”, una sperimentazione di sonorità cult che arrivano, in un viaggio multi stilistico, a un dialogo solo tra percussioni e chitarra. In questo lavoro, Caporale mette da parte il genere che per anni lo ha caratterizzato, realizzando song melodiche strumentali con venature folk-blues, avvalendosi di chitarra acustica ma anche di strumenti elettrici.

Il suo penultimo singolo, “Red Lizards” è un viaggio musicale alla stregua dell’introspezione che segna la conclusione di una trilogia iniziata con “Sun Flower” e passata per “Menina” – tributo alla città di Madrid, abile fusione di melodie rock e linguaggi jazz. Con “The day after”, singolo uscito il 14 novembre 2024, si apre una nuova stagione di sperimentazione musicale che, chiuso il cerchio della precedente, porterà alla nascita del nuovo album, previsto per la primavera del 2025. Presente, nei diversi anni di attività, in rassegne di grande rilevanza come il Roccella e il Peperoncino Jazz Festival.

Nel corso della sua carriera, ha spesso realizzato autentici paesaggi sonori per le vibrazioni poetiche di numerosi autori, da Jack Hirschman (uno degli ultimi Beats) a Elisa Longo ( tra le proposte del premio Strega Poesia 2024) fino al collettivo Nucleo Kubla Khan.