RUBINETTI A SECCO A CHIARAVALLE CENTRALE, RADICI E ALI: «DISSERVIZI CONTINUI, ASSENZA TOTALE DELL’AMMINISTRAZIONE»
Il movimento civico accusa il Comune di impreparazione cronica: “Serve programmazione, non si può gestire l’acqua come un’emergenza permanente”
di REDAZIONE
– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 9 LUGLIO 2025 – Ancora un’interruzione dell’erogazione idrica a Chiaravalle Centrale, e ancora una volta senza un piano strutturato di intervento. Il Comune ha diffuso un avviso pubblico informando i cittadini della sospensione notturna dell’acqua, necessaria – si legge – per consentire il ripristino del livello del serbatoio di Sorbia. Il servizio sarà sospeso dalle 23 alle 5 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, fino a data da destinarsi.
A reagire con fermezza è il movimento civico Radici e Ali, che parla di ennesimo disservizio e di assenza totale di programmazione da parte dell’amministrazione comunale. “Non si può continuare a vivere in perenne emergenza”, si legge in una nota del gruppo. “L’acqua è un bene essenziale, e non è accettabile che nel 2025 i cittadini debbano rassegnarsi a interruzioni sistematiche, con comunicazioni tardive e soluzioni provvisorie”.
Per Radici e Ali, il problema idrico non è nuovo ma cronico, e come tale richiedeva pianificazione, manutenzione ordinaria e visione a lungo termine. “Ci troviamo invece – denunciano – con serbatoi al collasso e una amministrazione dei silenzi e dello scaricabarile (vuoto)”.
“Già lo scorso anno erano stati sollevati forti dubbi sulla gestione dell’acqua, che ha generato una situazione debitoria tuttora non certificata ufficialmente dal Comune e tenuta nascosta. Eppure, il problema idrico era indicato come una delle priorità dell’amministrazione in carica per il mandato 2021-2026. Qualcosa, evidentemente, non sta funzionando”.
Secondo il movimento Radici e Ali, è indispensabile istituire una cabina di regia permanente, capace di affrontare con competenza e continuità un’emergenza idrica che non può più essere gestita in modo improvvisato. E poi la domanda: “Perché, signor Sindaco, non ha attivato un nuovo mutuo per affrontare l’emergenza idrica, così come ha fatto per le strade, dal momento che lei stesso aveva indicato il problema dell’acqua come una priorità assoluta?”.
Il movimento conclude con un appello alla cittadinanza e agli organi di controllo: “È ora di voltare pagina. Chiaravalle merita una gestione moderna, trasparente e competente, non un’amministrazione che rincorre i problemi quando è ormai troppo tardi”.
Nel frattempo, l’acqua continuerà a scorrere a intermittenza. E la fiducia dei cittadini, quella sì, rischia di prosciugarsi del tutto.

















