https://revistacipa.com.br/kumpulantoto/ https://hanoigrapevine.com/sponsor/bandarqq/
Stampa Stampa
48

RUBA PER FAME: LA POLIZIA DI CATANZARO LE PAGA LA SPESA E LE PORTA AIUTI A CASA


Commovente gesto di solidarietà degli agenti della Squadra Volante e del Questore: anziana in difficoltà riceve pacchi di generi alimentari dopo aver tentato di rubare pane, latte e pasta. “Li chiamerò sempre i miei Angeli”

di REDAZIONE

– CATANZARO –  20 MAGGIO 2025 –  Nella tarda mattinata di ieri, gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato sono intervenuti presso un punto vendita di un supermercato a Catanzaro, in seguito alla segnalazione di un furto di generi alimentari. Giunti sul posto, i poliziotti hanno accertato che una anziana signora, visibilmente in difficoltà, aveva tentato di uscire dal supermercato con alcuni beni di prima necessità – pane, latte e pasta – senza averli pagati.

La confessione tra le lacrime

Fermata dagli operatori, l’anziana si è mostrata profondamente imbarazzata e ha chiesto scusa, spiegando tra le lacrime di aver recentemente perso il marito e di vivere con una pensione minima, insufficiente a coprire le spese quotidiane. Una situazione di povertà e solitudine che l’ha spinta, per la prima volta, a un gesto disperato. Toccati dal racconto della donna, e considerato che il personale del supermercato, una volta recuperata la merce, non ha sporto denuncia, gli agenti hanno deciso di pagare di tasca propria i prodotti sottratti, riconsegnandoli poi alla signora. Un gesto semplice ma carico di umanità, che ha commosso tutti i presenti.

La visita a casa e l’aiuto del Questore

Nel pomeriggio, gli stessi agenti, accompagnati dal Dirigente dell’UPG e SP, Dott. Giacomo Cimarrusti, si sono recati a casa dell’anziana, portando con sé numerosi pacchi di spesa. Gli alimenti sono stati donati personalmente dal Questore di Catanzaro, come segno concreto di vicinanza e supporto.

“I miei Angeli”

La visita si è trasformata in un momento molto emozionante. La signora, incredula e profondamente commossa, ha abbracciato gli agenti chiamandoli affettuosamente “i miei Angeli”. Un ringraziamento spontaneo per un gesto che va oltre il dovere e restituisce dignità a chi si trova in difficoltà. Un episodio che dimostra come, anche nelle istituzioni, esistano persone capaci di ascoltare, comprendere e agire con il cuore, restituendo valore al concetto stesso di servizio alla comunità.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.