Educazione, testimonianze e responsabilità: riflessioni sul valore della guida consapevole tra giovani e adulti
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 3 FEBBRAIO 2026 – Soverato, 2 febbraio 2026 – Si è svolto presso la Sala Conferenze dell’Istituto di Istruzione Malafarina di Soverato il convegno “Rispetta la strada, rispetta la vita”, organizzato da Studio RC, con la partecipazione attenta delle classi terminali e di una sezione del liceo Classico dell’Istituto Salesiano. L’iniziativa ha posto al centro il tema della responsabilità e della guida sicura come passaggio fondamentale verso l’età adulta.
Apertura: la responsabilità come rito di passaggio
Ad aprire i lavori è stato il Dirigente Scolastico Saverio Candelieri, che ha sottolineato come il conseguimento della patente rappresenti “un vero e proprio rito di passaggio verso l’età adulta”. Secondo Candelieri, “la guida non è solo un atto personale, ma un patto sociale che lega chi è al volante agli altri utenti della strada”.
Rischi e dinamiche della strada
Il convegno ha approfondito le insidie della guida quotidiana: dall’illusione di invincibilità alla cosiddetta Cecità Inattentiva (Inattentional Blindness), fino agli effetti di alcool, droghe e stanchezza. Questi fattori, ha spiegato il dirigente, richiedono “una riflessione seria sulle cause dell’aumento dei sinistri stradali, sempre più frequenti e gravi”.
Testimonianze ed esperti in aula
A rendere il dibattito più incisivo, la presenza di Giovanni Cerutti, presidente di Studio RC, della vice questore aggiunto della Polizia di Stato dott.ssa Erica La Vecchia e dell’Ispettore di Polizia Stradale Giuseppe Mancuso. La loro esperienza diretta ha offerto agli studenti spunti concreti su comportamenti responsabili e prevenzione degli incidenti.
Particolarmente emozionante la testimonianza di Giuseppe Riccio, vittima di un grave incidente stradale, che ha raccontato come la resilienza e la consapevolezza possano fare la differenza. Riccio ha dichiarato: “Ogni scelta sulla strada ha un impatto su di noi e sugli altri. Imparare a guidare responsabilmente significa rispettare la vita.”
Coordinamento e formazione
Il convegno è stato coordinato dalla prof.ssa Lucia Sica, referente per l’Educazione alla Salute, che ha evidenziato come iniziative di questo tipo siano fondamentali per creare una cultura della sicurezza tra i giovani.
