RILANCIO DELLA COMUNIONE PASTORALE, A TORRE DI RUGGIERO I RETTORI DEI SANTUARI CALABRESI FANNO RETE
Al Santuario della Madonna delle Grazie confronto fraterno su accoglienza, evangelizzazione e cammino condiviso
di REDAZIONE
– TORRE DI RUGGIERO (CZ) – 16 FEBBRAIO 2026 – Un tempo di fraternità sacerdotale e di rilancio pastorale ha segnato l’incontro dei rettori dei santuari della Metropolia di Catanzaro-Squillace, ospitato presso il Santuario della Madonna delle Grazie. L’appuntamento, promosso dal Collegamento Nazionale Santuari della Calabria, ha rappresentato un momento di confronto e di condivisione tra i responsabili dei principali luoghi di pellegrinaggio del territorio.
Un incontro semplice nei toni, ma denso nei contenuti, nato dal desiderio di rafforzare la comunione ecclesiale e di rilanciare la missione dei santuari nella vita delle comunità locali.
Santuari, laboratori di evangelizzazione
Al centro del dialogo è emersa con forza la consapevolezza che i santuari non sono soltanto mete di devozione popolare, ma veri laboratori di evangelizzazione. Luoghi nei quali la fede si intreccia con le domande concrete dell’uomo contemporaneo.
«I nostri santuari sono spazi di ascolto e prossimità, dove ogni persona può sentirsi accolta», è stato sottolineato durante il confronto. Pellegrini, famiglie, giovani e anziani vi giungono portando con sé fatiche e speranze, trovando ambienti capaci di accompagnare e orientare.
In un tempo segnato da cambiamenti culturali e fragilità sociali, questi luoghi continuano ad offrire silenzio, preghiera e consolazione, custodendo una memoria viva che guarda al futuro.
Fare rete per camminare insieme
L’incontro si inserisce in un più ampio percorso regionale che coinvolge le diverse metropolie calabresi, con l’obiettivo di favorire una conoscenza reciproca sempre più profonda tra i rettori.
«Fare rete significa condividere risorse, idee e prospettive pastorali, ma anche sostenerci nel servizio quotidiano», è emerso nel clima fraterno della giornata. Una rete che diventa segno concreto di una Chiesa sinodale, capace di leggere i segni dei tempi e di rispondere con rinnovata efficacia alle attese spirituali del territorio.
La sfida condivisa riguarda in particolare la valorizzazione dell’accoglienza, dell’ascolto e della riconciliazione, favorendo percorsi che coinvolgano sempre più le comunità parrocchiali e il tessuto sociale locale.
Presìdi spirituali e culturali
I rettori hanno riconosciuto come i santuari rappresentino oggi autentici presìdi spirituali e culturali, capaci di generare comunità nella semplicità del servizio quotidiano. Luoghi in cui l’annuncio si fa testimonianza concreta e la tradizione si apre alle nuove attese.
L’incontro di Torre di Ruggiero si è concluso con un impegno condiviso: proseguire il cammino comune, rafforzare i legami e consolidare una rete che continui a generare fede e comunità nel cuore della Calabria.

















