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RIGUGGHJU FEST, FESTA, RIFLESSIONE E CONDIVISIONE ANIMANO IL CENTRO STORICO DI SANTA CATERINA DELLO IONIO

Un grande successo la prima edizione della kermesse dedicat a chi abita nei paesi. Si pensa già alla prossima edizione con grandi novità

di REDAZIONE

–  SANTA CATERINA DELLO IONIO (CZ) –  30 APRILE 2025 –   Ha fatto registrare tanto entusiasmo e grande partecipazione la prima edizione del Rigugghju Fest, il festival ideato per celebrare la cultura, la natura e la comunità dei nostri paesi, organizzato dall’associazione We’re South APS con la collaborazione della Pro Loco Santa Caterina dello Ionio APS, il patrocinio e il contributo dell’amministrazione comunale di Santa Caterina dello Ionio e il patrocinio del Parco Naturale Regionale delle Serre.

Una giornata intensa e partecipata che ha animato il suggestivo centro storico di Santa Caterina dello Ionio, raccogliendo oltre duemila persone in un’atmosfera di festa, riflessione e condivisione. Il Rigugghju Fest nasce proprio per questo: valorizzare la bellezza della vita autentica e lenta dei nostri paesi e sostenere chi ogni giorno lavora per mantenere vivi questi luoghi, resistendo allo spopolamento e all’oblio.

DIVERSE LE INIZIATIVE PROPOSTE NEL CORSO DELLA MANIFESTAZIONE

Oltre alla partecipazione libera, il programma del festival ha proposto attività su prenotazione pensate per ogni fascia d’età: circa 250 persone hanno preso parte all’archeotrekking mattutino alla scoperta dell’antica Chiesa della Madonna della Neve, tappa 47 del Cammino Basiliano. L’escursione è stata guidata dal Trekking Stilaro e accompagnata dalle testimonianze di Antonio Tropiano, Carmine Lupia, Salvatore Marino, Domenico Talotta, Tommaso Conidi, Giuseppina Primerano, Daniele Vadalà, Giuseppe Santoro, Domenico Giannini. Più di 50 bambine e bambini hanno animato il laboratorio creativo curato dal C.I.D. (Creativi Indipendenti Davolesi), culminato in un emozionante flash mob: i piccoli artisti hanno installato sulla parete laterale della Chiesa Matrice 22 lettere colorate formando la scritta “Libertà è Partecipazione”. Infine oltre 300 partecipanti hanno seguito la visita guidata tra palazzi nobiliari e chiese.

CONFRONTI E DIBATTITI FULCRO DELLA GIORNATA

Cuore della giornata sono stati i due tavoli di confronto, svoltisi nella piazza della Chiesa Matrice.Il primo, dedicato a progetti e proposte di sviluppo locale, è stato introdotto dal sindaco di Santa Caterina dello Ionio, Francesco Severino, che ha elencato i numerosi interventi realizzati nelle zone rurali, come il ripristino di oltre 30 chilometri di strade interpoderali, e in centro storico, con il restauro di chiese e palazzi gentilizi.

Soffermandosi sull’importanza dell’iniziativa, che si pone in linea con gli obiettivi dell’amministrazione comunale, il primo cittadino ha voluto ringraziare tutti per la straordinaria partecipazione e soprattutto per il grande contributo che i giovani stanno dando in termini di idee ribadendo che “la strada intrapresa è quella giusta e non si può tornare indietro perché questi nostri piccoli paesi, in passato, hanno già perso molto tempo.”

Sono intervenuti anche l’architetto Daniele Vadalà, in rappresentanza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Catanzaro e Crotone, che ha illustrato il progetto di recupero della Madonna della Neve elogiando l’intervento di restauro come risultato di un’efficace collaborazione tra enti; il commissario del Parco Naturale Regionale delle Serre Alfonso Grillo, che ha illustrato la volontà di incentivare una forma di turismo da lui definito “gentile” e sui vantaggi per i Comuni aderenti; il consigliere comunale Raffaele Dolce, che ha preannunciato la realizzazione di invasi per uso agricolo quale misura di contrasto alla siccità, la creazione del punto tappa della ciclovia dei calanchi, la proposta di riserva naturale; l’etnobotanico Carmine Lupia che ha ricordato la grande biodiversità del territorio e Sandra Perfetti, coordinatrice del SAI di Santa Caterina dello Ionio, che ha presentato il progetto di car pooling comunitario , iniziativa pensata per colmare la mancanza di mezzi pubblici tra il centro storico e la costa. Il secondo panel ha visto protagoniste le realtà associative del territorio regionale e non solo, impegnate in un confronto aperto per costruire nuove sinergie a partire dal decalogo stilato dai dieci fondatori.

LA PROSSIMA EDIZIONE È GIÀ IN CANTIERE

Il successo di questa prima edizione conferma l’importanza di creare spazi di incontro e progettazione per il futuro dei nostri paesi, all’insegna della partecipazione, della cultura e della cura del territorio. Per la prossima edizione sono già in cantiere idee nuove per per continuare a vivere e immaginare insieme i nostri luoghi.