L’ennesima discarica abusiva fa esplodere la rabbia del primo cittadino Enzo Zofrea: “È l’ultima volta che ci limitiamo a ripulire. Chi sarà identificato pagherà fino in fondo”
di REDAZIONE
-SQUILLACE (CZ) – 27 GIUGNO 2026 – «Ancora una volta ci siamo trovati davanti allo stesso, vergognoso spettacolo: un cumulo di rifiuti abbandonati nel parcheggio accanto al passaggio a livello nella frazione marina del nostro territorio. Non è un episodio isolato. È un comportamento che si ripete con una frequenza inaccettabile e che dimostra il totale disprezzo di pochi verso il nostro paese e verso chi lo rispetta». Lo afferma Enzo Zofrea, sindaco a Squillace.
Il primo cittadino aggiunge: «Un sentito ringraziamento va agli operatori della ditta dei rifiuti, che ancora una volta sono intervenuti con professionalità per ripulire un’area devastata dall’inciviltà altrui. Ma sia chiaro: questa è l’ultima volta che ci limitiamo a raccogliere i danni. Ho disposto l’installazione di una telecamera nell’area, d’intesa con il Comando della Polizia Locale. Non è una scelta che mi entusiasma, perché una comunità civile non dovrebbe aver bisogno di essere sorvegliata per rispettare le regole.

Ma quando il buon senso viene sistematicamente calpestato, è dovere dell’Amministrazione adottare ogni strumento consentito per individuare e sanzionare i responsabili. A chi continua ad abbandonare rifiuti rivolgo un messaggio molto chiaro: il tempo dell’impunità è finito. Chi verrà identificato risponderà delle proprie azioni con tutte le conseguenze previste dalla legge. Non ci saranno tolleranza, giustificazioni o scorciatoie».
Zofrea conclude: «Non possiamo trasformare ogni angolo del paese in un luogo videosorvegliato. Il vero problema non è la mancanza di telecamere, ma la totale assenza di senso civico da parte di una minoranza che danneggia l’intera comunità. La stragrande maggioranza dei cittadini rispetta le regole. È per loro che continueremo a difendere il decoro del nostro territorio, con fermezza e determinazione. Squillace merita rispetto. E chi non è disposto a rispettarla dovrà assumersi fino in fondo le proprie responsabilità».