Tre candidati, dal centrosinistra e dal centrodestra, contestano il metodo di calcolo dei voti: l’11 febbraio l’udienza che potrebbe ridisegnare il Consiglio regionale
di REDAZIONE
– CATANZARO – 24 NOVEMBRE 2025 – Sono stati depositati al TAR Calabria tre distinti ricorsi in materia elettorale legati alle elezioni regionali del 5 e 6 ottobre. A presentare le istanze sono stati altrettanti candidati esclusi dall’accesso al Consiglio regionale, che ora puntano a un possibile ricalcolo dei seggi.
Le mosse del centrosinistra
Due ricorsi arrivano dall’area centrosinistra: Giusy Iemma, candidata nella circoscrizione Centro per il Partito Democratico; Francesco De Nisi, in corsa nella stessa circoscrizione con Casa Riformista. Entrambi contestano la metodologia utilizzata dall’Ufficio elettorale centrale, ritenuta non conforme alla corretta interpretazione normativa.
Il fronte del centrodestra
Sul versante opposto, ha deciso di rivolgersi ai giudici amministrativi anche Michele Comito, primo dei non eletti nella circoscrizione Centro nella lista Occhiuto Presidente.
La sua posizione si allinea a quella degli altri ricorrenti, rafforzando l’ipotesi di una contestazione bipartisan.
Il nodo del calcolo dei voti
Secondo i ricorrenti, l’errore sarebbe nella scelta di considerare validi solo i voti di lista, ignorando le preferenze espresse per il candidato presidente.
L’applicazione di un diverso metodo di calcolo potrebbe avere effetti significativi: Noi Moderati potrebbe non superare la soglia di sbarramento del 4%, perdendo così i due seggi assegnati a Vito Pitaro e Riccardo Rosa.
Prossime tappe
L’udienza per discutere i ricorsi è stata fissata per l’11 febbraio. Intanto, nella giornata di domani verrà depositato un ulteriore ricorso da Francesco Sarica, candidato nella circoscrizione Sud con la Lega, ampliando il fronte delle contestazioni.