Il primo dito rileva un 7,71%: segnale di risveglio o bassa soglia d’attesa per il voto?
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 5 OTTOBRE 2025 – Un timido segnale di risveglio per le urne calabresi, ma la partita per la Presidenza della Regione resta aperta e l’ombra dell’astensionismo incombe. Alle ore 12:00, il primo dato sull’affluenza alle elezioni regionali in Calabria si è attestato al 7,71%. Un dato che, seppur di poco, supera il 7,33% registrato nello stesso orario per le consultazioni precedenti. Un lieve balzo in avanti che, tuttavia, non basta a fugare i dubbi sulla reale partecipazione al voto.
La mappa del voto: distanze tra le Province
L’analisi dei dati provinciali, forniti dalla piattaforma Eligendo – sebbene incompleti – mostra una notevole disomogeneità nella partecipazione. A guidare la classifica si posiziona la provincia di Reggio Calabria, con un’affluenza dell’8,40%, seguita a breve distanza da Catanzaro, che si ferma all’8,32%. Un divario più marcato si registra con le altre province. Cosenza si attesta al 7,18%, mentre in coda si posiziona Vibo Valentia, la provincia con la partecipazione più bassa, registrando appena il 6,19% degli aventi diritto ai seggi.
L’ombra di Crotone
A destare un punto interrogativo sulla regolarità della rilevazione è l’assenza del dato di affluenza per la provincia di Crotone, non comunicato alle ore 12:00 dalla piattaforma ufficiale. Una lacuna che rende parziale il quadro complessivo di questa prima rilevazione. Le urne per l’elezione del prossimo Presidente della Regione e del Consiglio Regionale rimarranno aperte per l’intera giornata di oggi, domenica 5 ottobre, fino alle 23:00, e riprenderanno domani, lunedì 6 ottobre, dalle 7:00 alle 15:00. Il dato finale di domani pomeriggio sarà cruciale per capire se l’iniziale, flebile aumento dell’affluenza si consoliderà o se la Calabria si confermerà terra di disinteresse per la politica locale.