RAPINÒ UNA DONNA CINESE NELLA PROPRIA ABITAZIONE: 21ENNE ARRESTATO A CATANZARO
Svolta per l’aggressione avvenuta ad agosto: le telecamere e le perquisizioni hanno incastrato il presunto responsabile
di REDAZIONE
– CATANZARO – 21 OTTOBRE 2025 – I Carabinieri di Catanzaro hanno dato esecuzione a un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane di 21 anni, gravemente indiziato di aver perpetrato una violenta rapina in abitazione. L’episodio contestato risale al 15 agosto 2025, quando una donna di nazionalità cinese, 57enne, fu aggredita e rapinata all’interno della sua casa a Catanzaro, subendo il furto di circa 300 euro e riportando lesioni al volto.
L’allarme scattò in seguito alla segnalazione di un privato cittadino, che aveva notato la donna riversa sul ciglio della strada in stato di difficoltà.
La caccia all’uomo: l’attività investigativa
Il provvedimento cautelare, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale del capoluogo, è l’esito di una rapida e meticolosa attività investigativa condotta dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Catanzaro.
I Carabinieri, dopo aver raccolto le prime, frammentarie informazioni dalla vittima — con il fondamentale ausilio di un interprete — hanno immediatamente avviato l’acquisizione e l’analisi delle registrazioni dalle telecamere presenti nella zona, riuscendo a ricostruire in dettaglio l’intera dinamica delittuosa.
Le prove e la perquisizione decisiva
Le ulteriori attività investigative si sono concentrate sull’identificazione del presunto autore, culminando in una perquisizione domiciliare. Tale operazione ha permesso di rinvenire e sequestrare gli abiti che, secondo le indagini, sarebbero stati indossati dal responsabile il giorno della rapina.
Questo complesso lavoro investigativo ha consentito di risalire al presunto autore materiale della rapina. È doveroso specificare che il procedimento versa ancora nella fase delle indagini preliminari e che ogni responsabilità sarà accertata solo all’esito del processo, nel pieno rispetto del principio della presunzione di non colpevolezza.
In carcere: disposizione dell’autorità giudiziaria
Al termine delle formalità di rito, il 21enne è stato condotto presso la Casa Circondariale “U. Caridi” di Catanzaro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

















