Un appello al Presidente Meloni perché la politica smetta di ignorare il grido silenzioso delle nuove generazioni in guerra
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 24 MAGGIO 2025 – In una lettera aperta indirizzata al Presidente del Consiglio On. Giorgia Meloni, Fausto Pettinato di Soverato (CZ) lancia un appello commovente e urgente per fermare la strage di bambini innocenti a Gaza. Pettinato, nonno di tre nipotine, si rivolge direttamente alla presidente con un messaggio profondamente personale, mettendo in luce il peso morale e umano di una guerra che continua a mietere vittime innocenti.
Il grido di un nonno che guarda al futuro
“Immagino che la sera, tornando a casa, Lei coccoli sua figlia, la guardi negli occhi e speri di poterla vedere crescere in un mondo migliore”, scrive Pettinato. Ricorda come la donna sia colei che dà la vita e non la toglie, sottolineando con forza la tragica realtà che ogni giorno a Gaza bambini, madri e padri muoiono, vittime di un conflitto voluto dal Presidente israeliano Netanyahu.
L’amore che spinge all’impegno
Il nonno calabrese confessa il suo amore profondo per le nipotine e la speranza di vederle crescere in un mondo di pace e serenità. Proprio pensando a quella stessa tenerezza che lega un genitore a una figlia, Pettinato invita il Governo italiano a intervenire con ogni mezzo possibile per fermare la carneficina, facendo appello alla coscienza e alla responsabilità di chi governa.
La memoria di domani, la responsabilità di oggi
Fausto Pettinato mette in guardia sul peso che ricadrà sulla storia e sulle future generazioni. “Quando sua figlia sarà grande e studierà gli eventi di questo tempo – scrive – scoprirà che sua mamma era Presidente del Consiglio mentre bambini innocenti morivano a Gaza. Si domanderà perché non si è fatto tutto il possibile per fermare questa tragedia.” Un monito rivolto alla politica affinché non si dimentichi il valore della vita.
Un invito a guardare negli occhi il futuro
Concludendo la sua lettera, Pettinato confessa di parlare con il cuore di un nonno, di chi guarda le proprie nipotine e non può accettare che altri bambini perdano la vita in una guerra senza senso. L’appello è chiaro: fermare immediatamente la violenza e dare spazio alla pace, perché è questa la vera responsabilità di chi ha il potere di decidere.