QUANDO L’ANIMA DELL’UOMO INTERROGA IL CODICE. A MONTAURO INTELLIGENZE ARTIFICIALI E NATURALI A CONFRONTO PER RIDEFINIRE IL SENSO DELLA NOSTRA ESISTENZA
Un incontro epocale tra Massimiliano Capalbo e Francesco Pungitore, guidati dalla sensibilità artistica di Francesco Denaro, in un dialogo che promette di ridisegnare i confini tra etica, tecnologia e umanità
di REDAZIONE
– MONTAURO (CZ) – 27 LUGLIO 2025 – In un luogo dove il tempo sembra sospeso e la natura si fa complice del pensiero, Il Giardino Epicureo di Montauro si prepara a essere il palcoscenico di un evento di straordinaria risonanza. Mercoledì 6 agosto alle ore 18:30, si terrà un incontro dal titolo evocativo e profondo: “Intelligenze. Alla ricerca di un senso tra artificiale e naturale.” Non una semplice discussione, ma un’occasione rara e preziosa di riflessione, un vero e proprio crocevia di idee che vedrà confrontarsi due figure di spicco del nostro panorama culturale.
Da un lato, avremo Massimiliano Capalbo, imprenditore e pensatore la cui visione ha elevato la natura a vero e proprio codice etico, guida imprescindibile per ogni azione umana. Dall’altro, Francesco Pungitore, stimato docente e giornalista, oggi tra i principali promotori di una riflessione critica e urgente sull’intelligenza artificiale e sul suo impatto profondo sulla nostra antropologia. Un confronto che promette di scavare a fondo nelle radici stesse della nostra identità nell’era digitale.
A orchestrar questo dialogo, tessendo fili invisibili tra concetti complessi e intuizioni fulminanti, sarà Francesco Denaro. Artista e musicista, Denaro possiede la rara capacità di trasformare ogni parola in una risonanza, ogni silenzio in uno spazio fertile per nuove idee. Il suo sguardo sensibile e la sua innata creatività garantiranno una conduzione che trascenderà il mero dibattito, elevando la serata a un’autentica esperienza immersiva, capace di toccare le corde più intime della coscienza.
Il Giardino Epicureo: Laboratorio di Umanità dove la Natura Insegna e il Futuro Prende Forma
L’incontro non è un evento isolato, ma si inserisce armoniosamente nel cartellone degli eventi “off” del progetto “Sonati vicinu“. Un’iniziativa che si distingue per la sua capacità di fondere in modo innovativo linguaggi artistici diversi, la cura meticolosa del territorio e stimoli filosofici di grande attualità. E la scelta della location, Il Giardino Epicureo, non è affatto casuale, ma profondamente significativa. Questo luogo non è un semplice spazio fisico, bensì un vero e proprio laboratorio permanente di umanità e pensiero. Qui, la natura non è solo uno sfondo, ma un’educatrice silente e potente, e l’intelligenza – sia essa frutto di algoritmi complessi o della mente umana – viene incessantemente interrogata nel suo rapporto intrinseco con l’etica, la salvaguardia dell’ambiente e la costruzione di una comunità più consapevole.
Un’Esperienza Sensoriale per Riconnettersi al Profondo: Oltre il Calcolo, la Scelta
E non è tutto. Nel corso della serata, i partecipanti avranno l’opportunità unica di vivere un’esperienza di interazione sensoriale con le piante. Un percorso concepito per stimolare connessioni profonde e inaspettate tra l’essere umano e il mondo vegetale, restituendo centralità al corpo, al respiro e all’intuizione, dimensioni spesso trascurate nella frenesia della vita moderna.
Tra le provocazioni filosofiche di Capalbo, che ci invita a un “pensiero lento e sostenibile” come antidoto all’eccesso e alla velocità, e la visione lucida e proattiva di Pungitore, che ci esorta a non subire passivamente la tecnologia ma a “rieducarla al senso e al bene comune,” il pubblico sarà chiamato non solo ad ascoltare, ma a prendere parte attivamente a un esercizio collettivo di consapevolezza. Sarà un invito a riflettere sul ruolo che vogliamo che l’intelligenza giochi nella nostra società e nel nostro futuro.
Forse, la lezione più importante che i tre protagonisti ci lasceranno sarà che l’intelligenza, in tutte le sue forme, non è mai riducibile a una mera questione di calcolo. È, innanzitutto e soprattutto, una questione di scelta. Quale strada sceglieremo di percorrere in questo orizzonte in continua evoluzione? Il Giardino Epicureo sarà il luogo dove iniziare a trovare le risposte.

















