QUANDO IL POTERE ESCLUDE LE DONNE, LA PACE DIVENTA FRAGILE: ECCO IL SAGGIO DELLA SELLIESE ROSA PROCOPIO
Dal silenzio nei processi decisionali globali alla sicurezza internazionale: uno scritto che lega parità di genere e stabilità del mondo
di Salvatore CONDITO
– SELLIA MARINA (CZ) – 18 GENNAIO 2026 – “Donne, pace e potere” affronta il tema della parità di genere nelle relazioni internazionali da una prospettiva geopolitica e politologica, mettendo in luce il ruolo – spesso marginalizzato – delle donne nei processi decisionali globali, nella costruzione della pace e nella gestione dei conflitti.
Nato come tesi di laurea in Scienze politiche, il volume rielabora e aggiorna il dibattito teorico e istituzionale sul rapporto tra genere e politica internazionale, analizzando come l’esclusione delle donne dai luoghi del potere incida non solo sulla giustizia sociale, ma anche sulla stabilità e sulla sicurezza globale.
Attraverso un linguaggio chiaro e rigoroso, il libro intreccia riflessione teorica, riferimenti normativi internazionali e casi emblematici, mostrando come l’inclusione femminile nei processi di pace e nelle istituzioni internazionali produca effetti concreti sulla qualità della democrazia e sulla prevenzione dei conflitti.
Il saggio si rivolge a studenti, docenti, operatori della scuola, lettori interessati alla politica internazionale e a chiunque voglia comprendere come le dinamiche di genere influenzino le scelte strategiche degli Stati e degli organismi sovranazionali. Donne, pace e potere propone una chiave di lettura critica e attuale, capace di connettere teoria politica, geopolitica e impegno civile.
Rosa Procopio è insegnante di scuola primaria da oltre vent’anni. Laureata in Scienze politiche con il massimo dei voti (110/110), affianca all’attività didattica un forte interesse per la politica e le relazioni internazionali. Si dedica in particolare ai temi della parità di genere, della partecipazione democratica e del ruolo delle donne nei processi decisionali.
“Donne, pace e potere” nasce dalla sua tesi di laurea ed è il risultato di un percorso di studio che coniuga rigore accademico, esperienza educativa e impegno civile.

















