I militari, coordinati dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Catanzaro diretta da Michele Sessa, stanno svolgendo le necessarie verifiche al fine di ricostruire completamente la vicenda per consentire all’Autorità Giudiziaria Minorile di valutare compiutamente la posizione del minore indagato
di REDAZIONE
– LAMEZIA TERME (CZ) – 25 SETTEMBRE 2026 – Nella giornata di martedì 22 settembre 2026, a seguito di tempestivi accertamenti condotti in via preliminare e riservata, i Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno identificato e deferito in stato di libertà un soggetto minorenne.
All’esito delle prime indagini è emerso che il giovane avrebbe creato un gruppo di conversazione su una piattaforma social network.
In tale contesto, il minore avrebbe espresso l’intenzione di aggredire con un’arma da taglio una docente, a suo avviso,responsabile della sua mancata promozione scolastica.
I Carabinieri hanno proceduto in modo tempestivoall’identificazione e al rintraccio del minoreed hanno eseguito una perquisizione presso la sua abitazione, rinvenendo e sequestrando gli indumenti del minore al fine dell’ulteriore sviluppo delle indagini.
Contestualmente, sulla base dello specifico quadro informativotempestivamente assunto,i Carabinieri si sono recati immediatamente anche presso la scuola frequentata dal minore.
Dopo aver informato ina via riservata la Dirigente scolastica, gli operanti hanno effettuato un’approfondita ispezione dei locali che ha condotto al rinvenimento ed al sequestro di un’arma da taglio all’interno di un vano di servizio.
Nel corso delle operazioni investigative, i Carabinieri hanno contemporaneamente provveduto anche al sequestro del telefono cellulare in uso al minore al fine di procedere ai necessari accertamenti.
I Carabinieri – coordinati dalla Procura dellaRepubblica per i Minorenni di Catanzaro diretta da Michele Sessa – stanno svolgendo le necessarie indagini al fine di ricostruire completamente la vicenda per consentire all’Autorità Giudiziaria Minorile di valutare compiutamente la posizione del minore indagato.