PRESTITI ILLECITI SMASCHERATI DALLA POLIZIA DI CROTONE, CHIUSI DUE CENTRI SCOMMESSE
Operazioni della Squadra Amministrativa rivelano un sistema di credito parallelo ai danni di clienti vulnerabili
di REDAZIONE
– CROTONE – 6 DICEMBRE 2025 – Negli ultimi giorni la Polizia di Stato ha portato a termine due operazioni che confermano l’efficacia del controllo del territorio e la costante attenzione della Questura di Crotone, guidata dal Questore Renato Panvino, nel contrasto ai fenomeni legati al gioco illegale e alle sue frequenti derive verso l’usura.
Gli agenti della Squadra Amministrativa hanno infatti scoperto un sistema di prestiti in denaro erogati all’interno di due centri di raccolta scommesse, destinati ai clienti abituali per consentire loro di proseguire nelle giocate. Una pratica non solo irregolare, ma potenzialmente pericolosa per soggetti già esposti alla spirale del vizio ludopatico.
Il meccanismo illecito: anticipi di denaro e patti informali
Secondo le ricostruzioni investigative, gli esercenti anticipavano somme ai clienti sulla base di accordi informali, creando una sorta di credito parallelo, totalmente privo di autorizzazione. Sono in corso approfondimenti per verificare se, oltre all’illecito esercizio di concessione di denaro, vi siano stati episodi di pressioni, minacce o applicazione di interessi usurari.
Le verifiche hanno permesso agli agenti di raccogliere documentazione, testimonianze e riscontri contabili che delineano con chiarezza la struttura del sistema illecito.
Provvedimenti immediati e controlli a tappeto
I centri scommesse coinvolti si trovano a Isola di Capo Rizzuto e Strongoli. Per uno dei due esercizi è scattata la revoca della licenza, mentre per l’altro è stato disposto un provvedimento di sospensione temporanea.
La Questura ha annunciato un’ulteriore intensificazione dei controlli sul territorio per garantire il rispetto delle norme e prevenire nuovi episodi di usura camuffata da sostegno economico agli scommettitori.
Un impegno costante contro usura e illegalità
Le operazioni degli ultimi giorni confermano la solidità dell’azione preventiva e repressiva della Polizia di Stato, impegnata nella tutela della legalità e nella protezione dei cittadini più vulnerabili. Particolare attenzione continuerà a essere dedicata al collegamento tra gioco d’azzardo e indebitamento irregolare, fenomeno che può trasformarsi in un grave rischio sociale.

















