PRESERRE VERSO L’ESTATE DEL CAOS: LA TRASVERSALE SI TRASFORMA IN UN IMBUTO. CANTIERI A RAFFICA TRA GAGLIATO, PETRIZZI E SATRIANO
Anas davanti alla sfida decisiva: salvare i lavori e la stagione estiva. Tra rallentamenti, deviazioni e traffico verso la costa jonica.L’economia locale appesa alla gestione della viabilità. Turisti e pendolari ostaggio di semafori e restringimenti
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 15 FEBBRAIO 2026 – Che estate sarà, sul piano della viabilità, nelle Preserre calabresi? È la domanda che in molti si pongono con crescente apprensione, osservando l’avanzamento – e la proliferazione – dei cantieri lungo il tracciato della Trasversale delle Serre.
Un’infrastruttura strategica per il collegamento tra l’entroterra e la costa jonica, ma che oggi, complice la fase di lavori, rischia di trasformarsi in un percorso a ostacoli proprio nel periodo di massimo traffico.
Tra semafori provvisori, nastri da cantiere e ruspe in azione, il tratto compreso tra Gagliato, Petrizzi e Satriano appare sempre più come un dedalo di rallentamenti e restringimenti di carreggiata.
Una situazione che, se da un lato testimonia l’avvio di interventi attesi da anni, dall’altro alimenta timori concreti per la gestione del traffico estivo, quando residenti, pendolari e turisti convergeranno verso la fascia jonica.
Il nodo centrale resta uno: con i cantieri aperti, come sarà organizzata la circolazione tra le Preserre e la costa? Quali percorsi alternativi saranno realmente percorribili e con quali tempi di percorrenza? E soprattutto, come si eviterà che i lavori in corso si traducano in disagi quotidiani, con ripercussioni sull’economia locale e sulla qualità della vita dei cittadini?
La palla passa ora direttamente all’Anas, chiamata a un compito non semplice: garantire la prosecuzione dei cantieri della Trasversale delle Serre, indispensabili per ammodernare un’arteria cruciale, e allo stesso tempo assicurare il regolare transito degli automobilisti.
Una sfida di programmazione, comunicazione e gestione dei flussi che richiede risposte chiare e tempestive. Perché l’estate è alle porte e, nelle Preserre, l’attesa è carica più di interrogativi che di certezze.

















