PRESERRE BLINDATE, MAXI ESERCITAZIONE INTERNAZIONALE A TORRE DI RUGGIERO: SCATTA L’ALLERTA UFFICIALE ALLA CITTADINANZA
Sabato 30 maggio mobilitazione straordinaria al campo sportivo sotto l’egida delle Guardie Ambientali d’Italia. Il sindaco Vito Roti dispone le misure di sicurezza per evitare il panico
di REDAZIONE
– TORRE DI RUGGIERO (CZ) – 28 MAGGIO 2026 – Un dispiegamento di forze importanti si appresta a trasformare il cuore geometrico delle Preserre Catanzaresi in un nevralgico teatro operativo d’Europa. Il comune di Torre di Ruggiero diventerà l’epicentro di una imponente esercitazione internazionale di Protezione Civile. L’appuntamento è fissato per il prossimo sabato 30 maggio, in una maratona logistica e tattica dalle ore 6.00 alle ore 18.00. L’area nevralgica delle simulazioni sarà il campo sportivo comunale, un perimetro strategico scelto per coordinare scenari di emergenza complessi e ad alto impatto realistico.
L’ordinanza e il codice penale per evitare il procurato allarme
L’operazione, gestita operativamente dalle Guardie Ambientali d’Italia – ODV (Raggruppamento delle Guardie Ecologiche Volontarie della Regione Calabria riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente), ha richiesto l’attivazione di canali istituzionali formali e rigorosi. La macchina della comunicazione pubblica si è mossa con un atto ufficiale e perentorio indirizzato alla popolazione,. Si tratta di un passaggio giuridico cruciale, volto programmaticamente a scongiurare il reato di procurato allarme presso l’opinione pubblica, data l’eccezionale verosimiglianza delle manovre e il massiccio afflusso di sirene, mezzi di soccorso e personale in divisa che satureranno il territorio.
«Ospitare un evento di questa caratura internazionale è un orgoglio, ma impone la massima responsabilità. Abbiamo blindato il territorio sul piano della sicurezza giuridica e logistica: la cittadinanza deve sapere che ogni sirena o movimento di mezzi sarà parte di una simulazione d’avanguardia per salvare vite umane. La macchina dei soccorsi si testa quando splende il sole per essere pronti durante la tempesta», sottolinea il sindaco di Torre di Ruggiero Vito Roti.
Un hub continentale nel cuore della Calabria
La scelta di Torre di Ruggiero non è affatto casuale. La conformazione geomorfologica delle Preserre Catanzaresi offre lo scenario perfetto per simulare crisi ambientali, sismiche e di dissesto idrogeologico che richiedono una risposta rapida e standardizzata secondo protocolli sovranazionali. Il Comando Provinciale di Catanzaro delle Guardie Ambientali, sotto la guida del presidente Gabriele Raimondo, coordinerà i flussi di volontari e specialisti attesi anche dall’estero, integrando le forze territoriali con la rete iscritta all’Albo Regionale del Volontariato di Protezione Civile.
I dettagli operativi rimangono coperti da un comprensibile riserbo per non inficiare la reattività dei partecipanti alla simulazione, ma le autorità assicurano che l’impatto sulla viabilità ordinaria sarà ridotto al minimo indispensabile, concentrando il fulcro logistico proprio nei pressi dell’impianto sportivo. L’appello delle istituzioni locali resta fermo: massima collaborazione, nessun panico ingiustificato e pieno supporto agli operatori che presidieranno le strade del borgo per dodici ore ininterrotte.

















