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POLITICA IN LUTTO, È MORTO A SQUILLACE GUIDO RHODIO (AGGIORNATO)


Con la sua scomparsa finisce un’epopea: era stato presidente della regione Calabria e sindaco della città. Sabato prossimo i funerali

di Fra. POL. 

–  SQUILLACE (CZ) –  7 SETTEMBRE 2023 –  Politica in lutto: morto a Squillace Guido Rhodio, ex sindaco della città ed ex presidente della regione Calabria. 

Con la sua scomparsa finisce un’epopea: assieme a Guido Mantella, più volte primo cittadino squillacese e in varie occasioni deputato della Repubblica, scomparso nel 2012, Rhodio aveva dato lustro e slancio agli ideali della Dc in Calabria.

Guido Rhodio era nato a Squillace il 17 settembre 1935. 

Giornalista pubblicista, docente di scuola, ha diretto alcuni periodici locali legati al territorio natale di Squillace e ha fondato l’Istituto di Studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria. Di formazione cristiana, è stato militante e presidente diocesano dell’Azione Cattolica. Esponente della Democrazia Cristiana, dal 1970 al 1975 è sindaco di Squillace.

Nel 1975 è vicepresidente della Provincia di Catanzaro per due legislature. Nel 1985 viene eletto in Consiglio regionale per le liste della DC e svolge il ruolo di assessore regionale e, nel biennio 19921994, è Presidente della Giunta regionale, svolgendo contestualmente il ruolo di coordinatore della Conferenza dei presidenti delle Regioni italiane.

Nel 1992 presiede una prima Giunta regionale di centrosinistra formata dalla DC con il PDS, insieme a socialisti e repubblicani.

Questi ultimi escono successivamente dalla Giunta dopo le inchieste giudiziarie che avevano coinvolto un assessore regionale. L’8 luglio 1993 (dopo cinque mesi di crisi), nasce la seconda Giunta Rhodio, sostenuta da DC, PSI e PSDI, rimanendo fuori PDS e PRI.

Nel corso del suo mandato è tra i fondatori del Comitato delle Regioni europee a Bruxelles, nel quale è capo della delegazione italiana, poi vicepresidente e membro della Commissione speciale per gli Affari istituzionali in rappresentanza del Partito Popolare Europeo.

Dopo le esperienze regionali, nazionali ed europee, si dedica all’attività amministrativa nel proprio paese.

Dal 1999 al 2004 è presidente del Consiglio comunale di Squillace, Comune di cui viene eletto sindaco nel 2004 e riconfermato per un nuovo mandato alle elezioni amministrative del 2009 a capo di una lista civica denominata “Arcobaleno”.

Era sposato con Maria Bertolotti da cui ha avuto quattro figlie: Cecilia, Elisabetta, Francesca e Irene.

I funerali verranno celebrati sabato prossimo, 9 settembre, alle ore 16:00 in basilica.

La salma alle ore 14 muoverà dall’abitazione alla volta del municipio per un saluto istituzionale.

Poi in chiesa per la funzione religiosa. 

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