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POLEMICHE INFINITE A CHIARAVALLE CENTRALE, “RADICI E ALI”: «DONATO HA PERSO LUCIDITÀ E TENTA DI RISCRIVERE LA STORIA»

Il movimento civico incalza il sindaco: “Strumenti obsoleti da anni all’ex ospedale, ma lui ha dormito. Ora insulti e fantasie per coprire il vuoto della sua azione”

 di REDAZIONE

  – CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) –  21 AGOSTO 2025 –  Durissima controreplica del Movimento civico Radici e Ali alle dichiarazioni della maggioranza che sostiene il sindaco di Chiaravalle, Domenico Donato, sul tema della Casa della Salute. “Siamo ormai al delirio – scrive il movimento – e ci dispiace constatare che il sindaco, invece di mantenere lucidità e rispetto per la verità, si avventura in attacchi personali e fantasiose ricostruzioni”.

Il movimento ricorda che “gli strumenti della Radiologia dell’ex ospedale di Chiaravalle erano obsoleti da anni, ben prima del suo risveglio improvviso. Durante tutto questo tempo, Donato non ha mosso un dito né speso una parola.

Poi, dopo l’intervento di Alecci e Talerico, si è accodato come il più diligente degli scolari e ora pretende addirittura di passare per l’unico protagonista. Una favola che non convince nessuno”.

Quanto agli attacchi personali, Radici e Ali non fa sconti: “Arrivare a evocare la gelosia (!) è il segno di chi non ha più argomenti. Non sarà certo un sindaco in affanno a zittirci con queste assurdità”.

Il movimento ribadisce che “la cronologia è chiara: Alecci ha denunciato pubblicamente la condizione vergognosa degli strumenti, Talerico ha incalzato la struttura commissariale, e solo dopo Donato si è ricordato di esistere. Oggi le nuove attrezzature arrivano grazie a quel percorso, non certo ai suoi proclami postumi”.

La chiusura è ancora più polemica: “Il sindaco continui pure a farsi fotografare a telecomando, noi continueremo a raccontare i fatti. E i fatti dicono che ha dormito per anni, salvo poi svegliarsi e tentare di riscrivere la storia.

Ma la verità non si cancella con i selfie né con i comunicati isterici”.