PETRIZZI RISCOPRE LA FORZA DELLE PAROLE: LIBRI, POESIA E MEMORIA UNISCONO QUATTRO GENERAZIONI NEL CUORE DEL BORGO
L’iniziativa promossa da Silvia Battaglia intreccia letture, racconti, immagini storiche e laboratori con Teresa Carellario e Daniela Rabia. Un viaggio tra identità, emigrazione e radici per restituire centralità alla cultura nei piccoli paesi calabresi
di REDAZIONE
– PETRIZZI (CZ) – 2 AGOSTO 2026 – A Petrizzi si è svolto un incontro incentrato sul senso e sul potere delle parole. Silvia Battaglia instancabile organizzatrice di momenti di condivisione ha puntato sul coinvolgimento e intreccio di generazioni. Dai bambini, ai ragazzi, agli adulti e anziani del paese si è stati partecipi nell’ascolto delle poesie di Teresa Carellario e delle pagine dei romanzi di Daniela Rabia “Le voci dell’eco” e “Il lato sbagliato della porta”.
Mentre i bambini disegnavano la mappa di Petrizzi, Silvia leggeva Gianni Rodari, Teresa mostrava foto storiche del pioppo e Daniela parlava di cambiamento, emigrazione e ritorno in terra di Calabria. Il tutto in un’atmosfera estiva di fine luglio per far vivere i paesi tra identità e memoria.
“Da qui – afferma Goy, protagonista di uno dei romanzi della Rabia- ho visto eclissi, catturato stelle, scrutato crateri lunari, mi sono arrampicato a ogni raggio di sole nascente, confondendo stordito il colore dell’alba col tramonto. Da qui tramonta ogni giorno la mia voglia di esistere e risorge ogni mattina quella di resistere”.

















