Il farmaco consiste nel “fattore VII plasmatico inattivo”, è un derivato del plasma e, oltre ad essere coadiuvante dei deficit genetici od acquisiti di Fattore VII, presenta una notevole efficacia nel ridurre drasticamente le emorragie di svariata natura, traumatica o chirurgica, da quelle medio-lievi fino alle gravi; è inoltre di primaria importanza nel riconvertire velocemente alla normalità coagulativa tutti i soggetti in terapia anticoagulante orale (TAO), i cosiddetti pazienti “scoagulati”, qualora dovessero necessitare di interventi chirurgici urgenti.