PASQUETTA TRAINA TURISMO E CONSUMI: CALABRIA IN MOVIMENTO TRA NATURA, MARE E CULTURA
Buone presenze tra montagna, mare e siti culturali, con benefici diffusi per ristorazione e mobilità
di REDAZIONE
Foto: ANSA.IT
– PRESERRE (CZ) – 6 APRILE 2026 – La tradizione del Lunedì dell’Angelo si traduce anche quest’anno in un indicatore economico positivo per il territorio calabrese. Complice il meteo favorevole, con cielo limpido e temperature in rialzo, migliaia di cittadini hanno scelto la classica gita fuori porta, sostenendo la domanda nei settori della ristorazione, ospitalità e mobilità locale.
“È una giornata che conferma la vitalità del turismo domestico e la capacità dei territori di attrarre flussi anche fuori stagione”, si osserva tra gli operatori del settore.
Montagna e laghi: attrattività nonostante poca neve
Tra le mete più frequentate spiccano le aree montane della Sila, in particolare Camigliatello Silano e Lorica, che hanno registrato un buon afflusso nonostante una stagione invernale povera di neve.
Presenze significative anche a Villaggio Mancuso, Trepidò e Gambarie d’Aspromonte.
“La montagna resta una scelta identitaria, capace di attrarre famiglie e gruppi anche senza l’elemento neve”.
Mare e borghi: Tropea verso il sold out
Parallelamente, le località costiere hanno beneficiato dell’anticipo di stagione. In evidenza Tropea, dove si è sfiorato il tutto esaurito tra ristoranti e strutture ricettive.
“Il mare si conferma un asset competitivo anche nei periodi di spalla, grazie a clima e offerta enogastronomica”, rilevano gli operatori.
Cultura come leva economica
Non solo natura: una quota crescente di visitatori ha puntato sull’offerta culturale. Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha registrato un buon afflusso, trainato dall’attrattività dei celebri Bronzi di Riace.
“Investire sulla cultura significa diversificare i flussi e aumentare la permanenza media dei visitatori”.
Viabilità sotto controllo
Nonostante l’incremento degli spostamenti, la rete stradale ha retto senza particolari disagi, segno di una gestione fluida dei flussi.

















