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PALERMITI (CZ) – IL SOGNO DEL TEATRO DIVENTA REALTA’

Associazione “Palermiti Artem”, grazie a privati e aziende, si è dotata di una sede con palcoscenico e 99 posti a sedere

 Articolo e foto di Salvatore TAVERNITI (Gazzetta del Sud)

 PALERMITI (CZ) – 13 AGOSTO 2017 –  «Finora abbiamo fatto teatro senza un teatro. Siamo partiti dall’assunto che il fallimento non è concepibile».

 I giovani di “Palermiti Artem”, come ha sottolineato il sindaco Roberto Giorla, sono dotati di testardaggine e perseveranza. L’inaugurazione del nuovo teatro ne è la dimostrazione. Il giovane presidente del sodalizio palermitese Domenico Aloisi ha voluto ringraziare coloro i quali, singoli cittadini e aziende, hanno contribuito per realizzare la sede, che ospita il palcoscenico e la sala con 99 posti a sedere.

 «Per noi – ha rimarcato – è un giorno importante. Una storia iniziata nove anni fa con la rappresentazione della passione di Cristo. Abbiamo girato tutti i garage del paese. Ora si realizza un sogno. Stiamo lavorando per una grande stagione teatrale invernale, con il coinvolgimento di altre compagnie. E avvieremo anche un laboratorio teatrale per bambini e ragazzi».

 Nei video proiettati durante la serata inaugurale, i soci e gli attori di “Artem” hanno illustrato il loro percorso, conclusosi con la realizzazione del teatro, sostenuta anche da Beatrice Volpi, responsabile marketing dell’azienda “Guglielmo caffè” di Copanello. 

 Padrino d’eccezione l’attore e regista teatrale Gregorio Calabretta, il quale ha sottolineato che ora l’associazione va aiutata dalle istituzioni. La cooperativa sociale “Homo faber”, presente con la presidente Sara Casadone e il ceramista Pino Cerullo, ha donato ad “Artem” cento maschere teatrali  in ceramica prodotte  dai detenuti del carcere di Catanzaro,  durante il corso di formazione svolto nell’ambito del progetto “Laboratorio Athena”: «acquistandole – ha spiegato Igor Gullà, dell’associazione “Artem” – si potranno sostenere le nostre attività».

 Prima del rituale taglio del nastro, il parroco don Antonio De Gori ha impartito la benedizione dei nuovi locali.