E’ indagato in inchiesta Dda di Catanzaro per scambio elettorale politico-mafioso
di REDAZIONE
– CORIGLIANO ROSSANO (CS) – 5 NOVEMBRE 2026 – La gip del Tribunale di Catanzaro Fabiana Giacchetti ha revocato gli arresti domiciliari nei confronti del sindaco di Corigliano-Rossano (Cosenza) Flavio Stasi, coinvolto nell’inchiesta antimafia Ginestra coordinata dalla Dda di Catanzaro nella quale è accusato di scambio elettorale politico-mafioso.
Come riporta Ansa, la decisione giunge dopo l’interrogatorio di garanzia tenuto lunedì scorso.
In quella occasione Stasi, assistito da uno dei suo legali, l’avvocato Mauro Mitidieri – l’altro è Maurizio Minnicelli – ha risposto alle domande della Gip producendo anche atti amministrativi.
Tra l’altro il sindaco ha negato di conoscere Annibale Matalone che, secondo la Dda è il presunto contabile delle cosche dell’area urbana di Rossano a Corigliano-Rossano.
A questo punto, la difesa di Stasi dovrebbe rinunciare al ricorso davanti al Tribunale del riesame che aveva fissato l’udienza per martedì prossimo.
Secondo l’accusa, in occasione delle elezioni amministrative del 2024 a Corigliano-Rossano, al termine delle quali Stasi venne rieletto, Matalone, tramite l’intermediazione di Vincenzo Curia, avrebbe offerto il suo sostegno elettorale in cambio della promessa di assunzioni per sé e per i familiari in enti comunali.