Giro di vite su movida e locali: multe e sanzioni per infrazioni e mancato rispetto delle norme
di REDAZIONE
PRESERRE (CZ) – 20 LUGLIO 2025 – Nella notte tra venerdì e sabato scorsi, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nel quartiere marinaro di Catanzaro e lungo la costa ionica, nelle località a maggiore vocazione turistica. Un’operazione congiunta, disposta dal Questore, ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri e Vigili del Fuoco, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la tranquillità di residenti e turisti durante il periodo estivo.
Dettagli dei controlli e violazioni rilevate
Le pattuglie della Squadra Volante e del Reparto Prevenzione Crimine hanno presidiato il lungomare di Catanzaro Lido, identificando 184 persone e controllando 93 autovetture. Parallelamente, la Squadra di Polizia Amministrativa della Divisione P.A.S. della Questura, supportata da personale del Commissariato sezionale di Lido, ha effettuato un’ispezione in un esercizio pubblico. Qui sono state riscontrate due violazioni significative: l’accensione di apparecchi da gioco oltre l’orario consentito e la mancata installazione degli strumenti necessari per la misurazione del tasso alcolemico.
Anche a Soverato, i controlli sono stati mirati. La Squadra Amministrativa della Questura, insieme a personale dell’Arma dei Carabinieri e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, ha ispezionato due locali sul lungomare dove si stavano svolgendo eventi musicali. In entrambi i casi, è stata accertata l’inosservanza dell’orario consentito per la somministrazione di bevande alcoliche.
L’obiettivo: bilanciare divertimento e sicurezza
Questi controlli rafforzati, iniziati già ai primi di luglio, mirano a creare un ambiente sicuro e a conciliare le esigenze degli imprenditori, delle famiglie e soprattutto dei giovani che frequentano i locali notturni. La Questura di Catanzaro ha ribadito l’importanza del rispetto delle normative sulla vendita di bevande alcoliche, con particolare attenzione agli orari e al divieto assoluto di somministrazione ai minorenni. L’inosservanza di tali norme può comportare la sospensione della licenza e, in caso di recidiva, la revoca da parte del Questore.
Queste operazioni sottolineano l’impegno delle forze dell’ordine per un’estate sicura e all’insegna del rispetto delle regole.