NOTTE DA FAR WEST A SANT’ONOFRIO: 21ENNE FERITO ALLE GAMBE DAVANTI ALLA PIAZZA DEL PAESE
Spari nel centro del Vibonese: esplosi alcuni colpi di pistola. I carabinieri seguono la pista di un litigio maturato nella sfera privata ed escludono, al momento, collegamenti con le recenti intimidazioni nella provincia
di REDAZIONE
– SANT’ONOFRIO (VV) – 9 MAGGIO 2026 – Una raffica improvvisa nel silenzio della notte, poi le urla e la corsa dei soccorsi. È accaduto poco dopo le due del mattino a Sant’Onofrio, nel Vibonese, dove un giovane di 21 anni, identificato con le iniziali F.F., è stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco in via Casalvecchio, a breve distanza dalla piazza principale del paese.
Secondo quanto emerso dalle prime verifiche investigative, sarebbero stati esplosi quattro colpi di pistola. Due proiettili avrebbero colpito il ragazzo alle gambe, provocandone il ferimento. Il giovane è stato soccorso nell’immediatezza e trasferito all’ospedale di Vibo Valentia, dove si trova ricoverato. Le sue condizioni, stando alle informazioni raccolte nelle ore successive ai fatti, non sarebbero considerate gravi e il 21enne non risulterebbe in pericolo di vita.
Le indagini dei carabinieri
Sul luogo della sparatoria sono intervenuti i militari della Stazione dei carabinieri di Sant’Onofrio insieme agli uomini del Reparto operativo di Vibo Valentia, che hanno eseguito i rilievi tecnici e avviato gli accertamenti utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Gli investigatori stanno lavorando per identificare chi abbia aperto il fuoco e per chiarire il contesto in cui è maturato il ferimento. Nelle prime ore successive all’episodio, gli inquirenti avrebbero concentrato l’attenzione soprattutto sui rapporti personali del giovane.
La pista privata e l’ipotesi della lite degenerata
Al momento, secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, sarebbe escluso un collegamento diretto con la serie di atti intimidatori che nelle ultime settimane hanno interessato diversi centri del Vibonese.
Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori vi sarebbe invece quella di una discussione degenerata rapidamente fino all’esplosione dei colpi d’arma da fuoco. Gli accertamenti proseguono per verificare eventuali testimonianze, immagini di videosorveglianza e ogni elemento utile a delineare responsabilità e movente.
L’indagine è tuttora in corso e, allo stato, non risultano comunicazioni ufficiali su eventuali persone identificate o provvedimenti adottati dall’autorità giudiziaria.

















