Tre serate speciali nel cuore dell’Oratorio Salesiano dedicate esclusivamente agli over 30. Una sfida ludica e culturale alla dittatura degli schermi digitali, celebrando il valore umano del guardarsi negli occhi
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 12 LUGLIO 2026 – Nell’era dell’iperconnessione permanente, in cui persino le relazioni umane sembrano filtrate e intermediate dall’algoritmo di un’applicazione mobile, c’è chi sceglie deliberatamente di compiere un passo indietro. O forse, un balzo in avanti verso l’autenticità. Nasce da questa premessa filosofica e sociale l’iniziativa «Estate Boomer 2026», una rassegna ideata e promossa dall’Oratorio Salesiano Don Bosco di Soverato. Un vero e proprio manifesto generazionale che chiama a raccolta tutti coloro che sono cresciuti nell’epoca d’oro delle ginocchia sbucciate, dei palloni consumati sull’asfalto e delle risate collettive che si spegnevano soltanto al richiamo del tramonto.
La rivoluzione dell’antidoto digitale
L’appuntamento, rigorosamente riservato a un pubblico over 30, si propone come un viaggio nel tempo articolato in tre date chiave: il 30 luglio, il 31 luglio e la grande serata finale del 2 agosto, dalle ore 20:00 alle 23:00. Non si tratta di una semplice operazione nostalgia fine a se stessa, bensì di un esperimento sociale volto a dimostrare come le dinamiche dell’aggregazione più pura conservino intatta la loro forza attrattiva. In un mondo in cui ogni interazione richiede un download o un aggiornamento software, l’oratorio calabrese propone un ecosistema privo di barriere tecnologiche, dove l’unica connessione richiesta è quella empatica.
“Il gioco più bello della nostra vita non si scarica da nessun app store e non ha bisogno di banda larga. Si vive insieme, correndo, guardandosi negli occhi e condividendo lo spazio fisico. Vogliamo riproporre quel modello di socialità spontanea che ha cresciuto intere generazioni tra le mura dei nostri cortili, dimostrando che l’emozione vera non ha bisogno di filtri digitali.”
Un tuffo nei ricordi a misura di famiglia
L’evento è stato strutturato per accogliere pienamente le esigenze della generazione millenaria e dei più maturi «boomer», molti dei quali oggi sono genitori. Per garantire la massima partecipazione e serenità, l’organizzazione ha previsto un servizio dedicato di intrattenimento bambini in oratorio, consentendo così agli adulti di immergersi completamente nello spirito ludico delle serate senza alcuna preoccupazione. Una formula inclusiva che unisce il passato e il presente in un ponte ideale tra padri, madri e figli.
Per partecipare a questa esclusiva esperienza comunitaria, la macchina organizzativa ha fissato scadenze precise: l’iscrizione è obbligatoria entro il 18 luglio tramite l’apposito modulo telematico. La quota di iscrizione è di 20 euro, da consegnare direttamente presso la sede dell’Oratorio Salesiano di Soverato. Un piccolo contributo per accedere a un patrimonio di memoria condivisa, giochi tradizionali e sorrisi d’altri tempi.