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NEVE DA PAURA SULL’ASPROMONTE, FAMIGLIA SALVATA DA MEZZI E UOMINI ANAS


Bloccati senza catene verso le cascate: decisivo l’intervento lungo la Montalto-Polsi

di REDAZIONE

 –  PRESERRE (RC) –  21 FEBBRAIO 2026 –   Un intervento di soccorso in condizioni estreme, mentre le squadre erano già impegnate in operazioni urgenti di sgombero neve. È accaduto lungo la Strada Provinciale “Montalto-Polsi”, nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte, dove il personale di ANAS ha tratto in salvo una famiglia rimasta intrappolata tra i cumuli di neve.

L’emergenza sulla Montalto-Polsi

Le squadre erano state attivate in via eccezionale per liberare la viabilità di accesso al Santuario di Polsi, completamente innevata dopo le intense precipitazioni degli ultimi giorni. L’intervento era stato richiesto dagli enti locali per garantire la transitabilità e la sicurezza di un’arteria strategica per il territorio montano.

“Stiamo operando senza sosta per ripristinare condizioni di percorribilità in un’area particolarmente esposta alle criticità meteo”, spiegano fonti operative.

L’auto bloccata nella neve alta

Durante le operazioni di sgombero, i mezzi Anas hanno individuato lungo il tracciato un’auto a noleggio immobilizzata in mezzo alla carreggiata, circondata da neve alta. Il veicolo era privo di catene e non dotato di pneumatici invernali adeguati.

A bordo una famiglia con bambini, non residente in zona, che – secondo quanto ricostruito – stava tentando di raggiungere le cascate dell’Aspromonte seguendo esclusivamente le indicazioni del navigatore satellitare, senza considerare le condizioni meteo proibitive.

“L’area presentava condizioni tali da impedire qualsiasi manovra in sicurezza”, riferiscono gli operatori intervenuti.

L’intervento e la messa in sicurezza

Il personale Anas ha immediatamente provveduto alla messa in sicurezza del tratto interessato, rimuovendo la neve attorno al veicolo e assistendo gli occupanti. Una volta ripristinate condizioni minime di sicurezza, la famiglia è stata accompagnata fuori dal tratto critico.

“È stato fondamentale intervenire rapidamente per evitare che la situazione degenerasse, soprattutto vista la presenza di bambini”, spiegano dalla squadra operativa.

Monitoraggio continuo

Le attività di monitoraggio e sgombero proseguono anche oggi dalle prime ore del mattino lungo i tratti maggiormente colpiti dalle precipitazioni. L’allerta resta alta nelle aree montane dell’Aspromonte, dove il manto nevoso continua a rappresentare un fattore di rischio per chi si avventura senza adeguata preparazione.

Un episodio che riaccende l’attenzione sull’importanza di dotazioni invernali obbligatorie e sulla prudenza negli spostamenti in condizioni meteorologiche avverse.

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