MUORE IN ATTESA DI SOCCORSO A LAMEZIA TERME: INDIGNAZIONE PER I RITARDI DEL 118
Ambulanza dopo mezz’ora e senza medico: un 57enne perde la vita tra le braccia del figlio. L’allarme dei sanitari: “Situazione drammatica”
di REDAZIONE
– LAMEZIA TERME (CZ) – 30 NOVEMBRE 2025 – Tragedia a Lamezia Terme, dove un uomo di 57 anni è deceduto nella serata di oggi, presumibilmente a causa di un infarto, mentre attendeva l’arrivo dell’ambulanza del 118. A lanciare l’allarme è stato il figlio quindicenne, che si è ritrovato a praticare manovre salvavita sul padre seguendo le istruzioni telefoniche degli operatori, nell’attesa — rivelatasi fatale — dei soccorsi.
Secondo quanto denunciato da Saverio Ferrari, delegato provinciale di Catanzaro del Sindacato Medici Italiani e sanitario del 118 in servizio a Soveria Mannelli, il mezzo di emergenza avrebbe raggiunto l’abitazione dopo circa trenta minuti e senza un medico a bordo, potendo contare solo sul personale tecnico.
RITARDI E CARENZE: L’APPELLO DEI SANITARI ALLA REGIONE
Durante la lunga attesa, gli operatori del 118 hanno tentato di guidare telefonicamente il ragazzo nelle manovre cardiache d’emergenza, ma ogni sforzo si è rivelato vano: l’uomo è morto poco prima dell’arrivo dell’équipe.
Ferrari parla di una vicenda che “testimonia una situazione sempre più drammatica” e lancia un appello diretto al presidente della Regione Roberto Occhiuto, affinché si intervenga con urgenza: “Bisogna evitare che episodi del genere possano ripetersi — afferma — perché così non si può più andare avanti”.
UN ALTRO SEGNALE DI UNA SANITÀ IN AFFANNO
La denuncia riaccende i riflettori sulle criticità strutturali del sistema di emergenza-urgenza in Calabria, caratterizzato da carenze di personale, difficoltà organizzative e ritardi che, come in questo caso, possono trasformarsi in tragedie.
La comunità lametina, sotto shock, chiede risposte e un cambio di passo immediato nella gestione dei servizi sanitari sul territorio.

















