MOVIDA VIOLENTA A VIBO VALENTIA: SCATTANO FOGLI DI VIA, DASPO “WILLY” E AVVISI ORALI
Dopo la rissa nel parcheggio di un locale sul viale Affaccio dello scorso 28 dicembre, il Questore rafforza la linea dura per la sicurezza dei giovani
di REDAZIONE
– VIBO VALENTIA – 21 GENNAIO 2026 – Una rissa violenta, esplosa per futili motivi, ha turbato la notte del 28 dicembre scorso nel parcheggio antistante un noto locale lungo viale Affaccio, a Vibo Valentia. Due gruppi di giovani, tra cui due minori, si sono affrontati con modalità tali da mettere seriamente a rischio l’incolumità delle persone presenti in uno dei luoghi più frequentati della movida cittadina.
All’arrivo della Volante, i partecipanti si erano già dileguati, lasciando sul posto solo le tracce di un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
Le indagini
Le attività immediate condotte dall’UPGSP e i successivi approfondimenti investigativi della Squadra Mobile hanno però consentito di ricostruire con precisione quanto accaduto. Tutti i giovani coinvolti sono stati identificati e deferiti all’Autorità giudiziaria per il reato di rissa.
Un lavoro investigativo rapido e puntuale che ha permesso di chiudere il cerchio su un episodio di violenza avvenuto in un contesto ad alta frequentazione giovanile.
I provvedimenti del Questore
Alla luce della gravità dei fatti, la Divisione Anticrimine ha avviato l’istruttoria che ha portato all’adozione di misure di prevenzione personali.
Per cinque giovani è stato notificato il foglio di via obbligatorio dal Comune di Vibo Valentia, disposto dal Questore Rodolfo Ruperti.
Per i due minori coinvolti è stato invece emesso il DASPO Urbano “Willy”, che vieta l’accesso e lo stazionamento nei locali e nelle aree della movida cittadina.
Nei giorni scorsi, infine, il Questore ha disposto anche cinque Avvisi Orali, strumenti di prevenzione finalizzati a scoraggiare comportamenti violenti o pericolosi.
La linea della prevenzione
«Si tratta di misure necessarie per tutelare la sicurezza dei giovani e preservare i luoghi di aggregazione da episodi di violenza», filtra dagli ambienti della Questura.
«La prevenzione resta un pilastro fondamentale: chi dimostra di non saper rispettare le regole non può mettere a rischio la serenità della collettività».
L’azione della Polizia di Stato si inserisce in una strategia più ampia di controllo e tutela della movida, con l’obiettivo di garantire spazi sicuri e vivibili per i tanti ragazzi che frequentano il centro cittadino.

















