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MONTEPAONE CELEBRA CENT’ANNI D’ACQUA PUBBLICA: MEMORIA, SCUOLA E CULTURA PER IL CENTENARIO DELL’ACQUEDOTTO COMUNALE

Un pomeriggio tra storia, ricerca e partecipazione civile. Al centro dell’iniziativa il racconto delle origini dell’opera pubblica, il contributo degli studiosi e il coinvolgimento degli studenti, custodi della memoria locale

di REDAZIONE

 – MONTEPAONE (CZ) –  12 APRILE 2026 –  A Montepaone la memoria collettiva si intreccia con la storia delle infrastrutture civili. Oggi, alle ore 17, nella sala convegni di Palazzo Pyrrò, il centro storico ospiterà un appuntamento culturale dedicato al centenario dell’acquedotto comunale (1926-2026), un’opera che ha segnato profondamente lo sviluppo sociale del territorio.

L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale “Rì…vivi…amo Montepaone” insieme al gruppo di ricerca “L’Occhio del Pavone”, con il patrocinio del Comune e la partecipazione dell’istituto comprensivo locale, intende ripercorrere origini, evoluzione e valore storico di una infrastruttura che per decenni ha rappresentato un simbolo di progresso e di autonomia per la comunità.

I saluti istituzionali

Ad aprire l’incontro saranno i saluti del sindaco Mario Migliarese e della dirigente scolastica Anna Alfeo, alla guida dell’Istituto comprensivo “Mario Squillace”.

«Ricordare il centenario dell’acquedotto significa celebrare una pagina fondamentale della nostra storia civica», sottolinea il sindaco Migliarese. «Quell’opera rappresentò un salto di qualità nella vita quotidiana dei cittadini e oggi diventa occasione per trasmettere memoria e identità alle nuove generazioni».

Storia, ricerca e testimonianze

Il cuore dell’incontro sarà dedicato agli interventi di studiosi e operatori culturali.

La presidente dell’associazione “Rì…vivi…amo Montepaone”, Anna Migliano, ricostruirà l’origine e l’evoluzione dell’opera, mentre il ricercatore Massimiliano Cappuccino, del gruppo “L’Occhio del Pavone”, entrerà nel merito degli aspetti tecnici dell’intervento storico, offrendo una lettura documentata delle soluzioni ingegneristiche adottate all’epoca.

Spazio anche alla dimensione educativa con l’intervento della docente Caterina Voci, che introdurrà l’esperienza didattica realizzata dagli studenti.

«Coinvolgere i ragazzi in un progetto sulla storia del territorio significa aiutarli a comprendere come nascono e crescono le comunità», spiega la docente. «La memoria locale non è nostalgia, ma consapevolezza civica».

Gli studenti protagonisti

Durante l’evento saranno presentati intermezzi poetici, opere artistiche e contenuti multimediali realizzati dagli alunni della classe terza E della scuola secondaria di primo grado dell’IC “Mario Squillace”.

Un modo per trasformare una ricorrenza storica in esperienza educativa e culturale, in cui la narrazione del passato diventa linguaggio creativo.

A moderare l’incontro sarà Vittoria Candelieri, rappresentante dell’associazione promotrice.

Un patrimonio da custodire

Il centenario dell’acquedotto non è soltanto una commemorazione. È anche un’occasione per riflettere su patrimonio, territorio e infrastrutture storiche, elementi che raccontano l’evoluzione delle comunità locali.

Tra immagini d’archivio, testimonianze e interventi culturali, Montepaone si prepara così a celebrare cento anni di acqua pubblica come simbolo di progresso, solidarietà e identità collettiva.