MONTAURO SI APRE AL MONDO, IL BORGO CALABRESE ENTRA NEL CIRCUITO DEL CALABRIA FOOD FEST 2026
Sarà una delle tappe simbolo di Where Italy Begins, l’iniziativa dedicata a turismo esperienziale, cultura identitaria e promozione locale. Operatori esteri, buyer e ospiti internazionali scopriranno le eccellenze del territorio in un itinerario che culminerà al castello normanno di Squillace
di REDAZIONE
– MONTAURO (CZ) – 10 MAGGIO 2026 – Il borgo di Montauro punta sulla propria identità storica e culturale per conquistare i mercati del turismo internazionale. A giugno il centro del Catanzarese sarà infatti tra i protagonisti di Where Italy Begins, format innovativo inserito nel programma del Calabria Food Fest 2026, evento dedicato alla valorizzazione delle eccellenze territoriali attraverso un modello di turismo autentico e sostenibile.
L’iniziativa coinvolgerà buyer, tour operator e personalità provenienti da diversi Paesi, molti dei quali visiteranno la Calabria per la prima volta. L’obiettivo è trasformare i borghi storici in destinazioni strategiche del turismo esperienziale internazionale, facendo leva su cultura, gastronomia, tradizioni popolari e paesaggio.
Il progetto “Montagne del Sole” e il fam trip internazionale
L’esperienza sarà costruita attorno a un fam trip personalizzato inserito nella cornice del progetto ministeriale Montagne del Sole, promosso dal Ministero del Turismo.
Gli ospiti attraverseranno un percorso immersivo tra storia, sapori, artigianato locale, musica e identità mediterranea, vivendo il territorio non come semplici visitatori ma come parte integrante della comunità ospitante.
Il viaggio culminerà il 20 e 21 giugno al castello normanno di Squillace, destinato a diventare il centro simbolico dell’evento internazionale.
La strategia del territorio: “Promozione e valorizzazione”
Dal Comune di Montauro, attualmente guidato dal commissario prefettizio Francesco Giacobbe, arriva la conferma della valenza strategica dell’iniziativa per l’intero comprensorio.

“Un’importante occasione di promozione e valorizzazione per Montauro e per l’intero territorio calabrese”, ha dichiarato il Commissario Straordinario del Comune di Montauro, dottor Francesco Giacobbe.
L’evento viene interpretato come un’opportunità concreta per consolidare la presenza della Calabria nei circuiti internazionali del turismo di qualità, in una fase in cui la domanda globale guarda con crescente interesse ai piccoli centri ricchi di autenticità.
“I mercati esteri cercano autenticità”
A sottolineare la dimensione internazionale del progetto è anche Angela Donato, titolare di Sognare Insieme Viaggi e promotrice del Calabria Food Fest.
“Riscopriamo borghi autentici come Montauro e li sveliamo al mondo, grazie alla sinergia con le comunità locali, custodi di energia e bellezza che sapranno attrarre i mercati esteri sempre più alla ricerca di turismo di qualità”, commenta Angela Donato.
Una visione che intercetta le nuove tendenze del comparto turistico globale, orientato verso esperienze immersive, sostenibilità e legame con le identità territoriali.
Calabria, il turismo riparte dai borghi
L’iniziativa conferma il crescente ruolo dei borghi calabresi come asset economico e culturale. In uno scenario dominato dalla ricerca di destinazioni alternative ai grandi flussi di massa, territori come Montauro diventano laboratori naturali di turismo lento, ospitalità diffusa e valorizzazione del patrimonio locale.
La sfida, adesso, sarà trasformare eventi come il Calabria Food Fest in strumenti permanenti di sviluppo economico e attrazione internazionale.

















