MONTAURO SI ACCENDE: TORNA LA MAGIA ARCAICA DE “LA NOTTE DI SAN MARTINO”. ECCO IL PROGRAMMA UFFICIALE
La XIII edizione trasforma il borgo in un percorso sensoriale tra musica, sapori e giganti. Ritmo in Piazza Zanardelli con la Taranta Jonica per celebrare la tradizione e il vino novello
di REDAZIONE
– MONTAURO (CZ) – 27 OTTOBRE 2025 – È ufficiale il programma della XIII edizione de “La Notte di San Martino”, che farà rivivere il borgo di Montauro in provincia di Catanzaro, in un’esplosione di magia, profumi e tradizioni. L’evento, fissato per Sabato 8 Novembre 2025, dalle ore 18:00 in poi, promette di trasformare l’intero centro storico in un grande percorso itinerante dedicato alla cultura popolare, al gusto e all’intrattenimento.
Il cuore della festa: musica e giganti itineranti
L’edizione di quest’anno si presenta più ricca che mai, coinvolgendo in modo dinamico le piazze principali del borgo: Piazza del Popolo, Piazza San Pantaleone, Piazza Zanardelli e Piazza Rossi Milano.
Dalle ore 18:00, l’atmosfera sarà riscaldata da esibizioni itineranti a rotazione che faranno rivivere le radici arcaiche della Calabria:
- Sfileranno i maestosi Giganti “Mata e Grifone” di San Costantino Calabro (VV), simbolo storico delle feste popolari.
- Il suono avvolgente degli Organetti e delle Zampogne accompagnerà i visitatori in ogni angolo del borgo.
- Le performance della Transalvante Orchestra regaleranno momenti di musica folk.
Il culmine musicale sarà in Piazza Zanardelli con il concerto dei TARANTA JONICA, pronti a scatenare ritmo, energia e danza popolare fino a tarda sera. L’autentica chiusura della festa sarà, come da tradizione, affidata al gioioso e folcloristico Ballo del Ciuccio.
Sapore e tradizione: il percorso enogastronomico
Lungo tutto il percorso del centro storico, i visitatori potranno immergersi in una vasta Fiera Enogastronomica, vera celebrazione dei sapori d’Autunno e del vino novello. L’offerta culinaria sarà irresistibile: dal tradizionale filetto di baccalà fritto alla porchetta, dalle golose zeppole alla rustica trippa. Non mancheranno specialità iconiche come il caciocavallo impiccato, le caldarroste, le polpette di carne, i murinedi, salsiccia e arrosticini, il tutto innaffiato, ovviamente, dal vino novello.
L’evento sarà arricchito anche da una Fiera dell’Artigianato e una Mostra d’Arte, mentre la Villa Comunale sarà interamente dedicata ai più piccoli, con giostrine, giochi e dolciumi. Montauro si prepara a vivere una notte che celebra l’identità, la cultura e il gusto in un abbraccio comunitario.

















