Due giorni di fede, tradizione e unità risvegliano l’anima del borgo tra processioni, mare e devozione profonda
di REDAZIONE
– MONTAURO (CZ) – 12 LUGLIO 2025 – Montauro si appresta a vivere uno dei momenti più intensi e sentiti dell’anno: la Festa della Madonna della Conella, in programma oggi e domani. Un evento che affonda le sue radici nella storia e nella devozione popolare, promettendo di unire l’intera comunità in due giornate all’insegna della fede e della spiritualità.
Le celebrazioni prenderanno il via oggi, sabato 12 luglio con un programma religioso ricco e suggestivo. Alle ore 17:00, la Santa Messa solenne aprirà i riti nella Chiesa Madre. Seguirà, alle 17:45, la processione per le vie di Calalunga, un momento di grande partecipazione e commozione. Alle 18:30, l’arrivo in spiaggia segnerà l’inizio di una delle fasi più spettacolari della festa: l’imbarco della Sacra Effige per la processione in mare, un’immagine iconica che ogni anno incanta fedeli e visitatori. La giornata proseguirà alle 20:00 con la Santa Messa presso la delegazione comunale, per culminare a mezzanotte con il rientro e la veglia di preghiera presso la chiesetta dello Zalarmichello.
La devozione proseguirà domani, domenica 14 luglio (sic. il testo originale indica domenica 14 ma è il 13 di Luglio. Ho evidenziato l’errore affinché il giornalista possa verificarlo e correggerlo), sempre nella Chiesetta dello Zalarmichello. La mattinata si aprirà alle ore 7:00 con la recita del Santo Rosario, seguita alle 7:30 dalla celebrazione della Santa Messa. Il pomeriggio, alle ore 18:00, vedrà il suggestivo rientro in processione dell’effige della Madonna nella Chiesa Madre di Montauro, chiudendo due giorni di intensa spiritualità.
Don Nicola Ierardi, parroco della chiesa matrice dedicata a San Pantaleone, ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento: “La Festa della Madonna della Conella non è solo un momento di profonda spiritualità, ma anche un’occasione unica per riscoprire le nostre radici, valorizzare le tradizioni locali e rafforzare i legami comunitari. Invitiamo tutti a partecipare a questi due giorni di festa, per vivere un’esperienza autentica insieme alla nostra Santa Madre.”
Montauro si prepara dunque a vivere un fine settimana indimenticabile, in cui la fede si intreccia con la tradizione, rafforzando il senso di appartenenza e la coesione di una comunità che si stringe attorno alla sua Patrona.