Sabato 7 novembre, dalle 18, il centro storico ospiterà la XIV edizione della manifestazione tra spettacoli itineranti, concerti, artigianato e un ricco percorso gastronomico. Gran finale affidato agli Amakorà, in una serata dedicata all’identità e alle tradizioni del territorio
MONTАURO (CZ) – 1 NOVEMBRE 2026 – Sei piazze, le strade del centro storico trasformate in un palcoscenico a cielo aperto e un itinerario tra musica, profumi e sapori della tradizione. Montauro si prepara a vivere la XIV edizione della Notte di San Martino, in programma sabato 7 novembre 2026, a partire dalle ore 18, con un appuntamento che punta a intrecciare intrattenimento, cultura popolare, gastronomia e valorizzazione dell’artigianato locale.
Non una semplice festa di paese, ma un percorso diffuso che attraverserà il cuore del borgo, coinvolgendo residenti e visitatori in un’esperienza costruita attorno alla convivialità e alle espressioni più autentiche della tradizione calabrese.
Sei piazze, un solo grande palcoscenico
Il centro della manifestazione si svilupperà tra Piazza del Popolo, via Libertà, piazza San Pantaleone, piazza Zanardelli, piazza Rossi Milano e piazza Santa Caterina. Sei luoghi che diventeranno punti di incontro e animazione, in un itinerario pensato per accompagnare il pubblico tra esibizioni musicali, spettacoli e proposte gastronomiche.
L’obiettivo è trasformare le vie del centro storico in uno spazio da vivere a passo lento, riscoprendo il valore delle piazze come luoghi di aggregazione e condivisione.
“Sei piazze, un intero borgo, una sola grande festa”: è questa la formula che racchiude lo spirito della manifestazione, fondata sull’incontro tra tradizioni, partecipazione e identità territoriale.
Musica popolare e spettacoli: la tradizione incontra la festa
Ad animare la serata sarà un programma che unisce musica dal vivo, artisti di strada e spettacoli itineranti, con sonorità popolari e momenti di intrattenimento pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età.
Tra i protagonisti annunciati figurano i Giganti Mata e Grifone di San Costantino Calabro, espressione scenografica della cultura popolare, insieme a Transalvante, al Gruppo Organetti e agli Zampognari, custodi di sonorità che richiamano l’atmosfera delle feste tradizionali.
A chiudere il programma musicale sarà il concerto degli Amakorà, chiamati a firmare il gran finale di una serata in cui il patrimonio sonoro del territorio dialogherà con l’energia dello spettacolo dal vivo.
Il percorso gastronomico: i sapori che raccontano la Calabria
Accanto alla musica, sarà la gastronomia a occupare un ruolo centrale. Il percorso gastronomico proporrà un ventaglio di specialità da assaporare lungo le vie del borgo, trasformando la passeggiata in un viaggio tra ricette, prodotti e preparazioni legate alla cultura culinaria locale e regionale.
In primo piano il caciocavallo impiccato, la trippa, il panino con salsiccia, gli arrosticini e il panino con porchetta. Non mancheranno proposte più elaborate, come la piadina romagnola con stracciatella, pesto di pomodori e capicollo o filetto, accanto a zeppole, baccalà fritto, castagne, frittelle di fiori di zucca, arancini e calamari fritti.
A completare l’offerta saranno i taralli e i murunedi, per una proposta che alterna sapori salati, specialità da strada e dolci della tradizione.
Un itinerario del gusto che punta sulla varietà e sulla convivialità, facendo del cibo uno degli elementi distintivi della festa e un’occasione per riscoprire il legame tra territorio e cultura gastronomica.
Artigianato e creatività nel centro storico
La manifestazione riserverà spazio anche alla fiera dell’artigianato, dove le creazioni realizzate a mano porteranno in primo piano manualità, originalità e competenze artigiane.
Tra le piazze e i vicoli, gli stand offriranno l’occasione di conoscere lavorazioni e produzioni che raccontano il valore del saper fare, contribuendo a rendere la Notte di San Martino non soltanto un appuntamento dedicato allo svago, ma anche una vetrina per la creatività e le tradizioni del territorio.
Montauro si ritrova attorno alla propria identità
La XIV edizione della Notte di San Martino si presenta così come un appuntamento capace di mettere in relazione spettacolo, gastronomia e patrimonio culturale, restituendo al centro storico una dimensione di festa collettiva.
“È il piacere di ritrovarsi, passeggiare tra i vicoli e vivere insieme la magia di Montauro”: il messaggio che accompagna l’evento richiama il significato più profondo della manifestazione, quello di una comunità che si riconosce nei propri luoghi e nelle proprie tradizioni.
Sabato 7 novembre, dalle ore 18, Montauro darà appuntamento al pubblico nel suo centro storico, tra musica, sapori, artigianato e spettacoli. Una notte in cui le piazze diventeranno il filo conduttore di un racconto collettivo, capace di unire memoria e contemporaneità nel segno dell’ospitalità calabrese.