Formazione d’eccellenza per la difesa del sistema: 26 professionisti in aula per contrastare il riciclaggio e il finanziamento al terrorismo. La sinergia tra Ordine e Fiamme Gialle
di REDAZIONE
– CATANZARO – 2 NOVEMBRE 2025 –Si rafforza l’alleanza tra il mondo della libera professione e le istituzioni di controllo a difesa della legalità finanziaria. Nella sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Catanzaro si è tenuto un seminario cruciale interamente dedicato alla materia dell’antiriciclaggio e del finanziamento al terrorismo.
L’iniziativa nasce dall’attuazione di un importante protocollo d’intesa sottoscritto a livello nazionale tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. L’obiettivo è chiaro: garantire un’efficace e incisiva coordinamento dei flussi comunicativi per contrastare con maggiore efficacia i reati di matrice economico-finanziaria e terroristica che minano la stabilità e la sicurezza del Paese.
Accrescere la competenza professionale nel contrasto
Il percorso formativo, espressamente rivolto agli iscritti all’Albo professionale, mira ad assicurare la piena trasversalità delle competenze nella disciplina di prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario per scopi illeciti. L’intento è quello di accrescere il livello professionale di comprensione e di attuazione dei processi di contrasto a questi fenomeni criminali.
A beneficio di 26 professionisti iscritti hanno tenuto i loro interventi due Ufficiali specializzati in forza al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, affiancati dalla Dott.ssa Rosamaria Petitto, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili della medesima provincia.
La presenza congiunta delle Fiamme Gialle e della categoria professionale sottolinea la consapevolezza che i Dottori Commercialisti rappresentano un vero e proprio filtro strategico nel sistema economico, essenziale per intercettare e segnalare tempestivamente attività sospette legate al riciclaggio dei proventi di attività criminose. L’Ordine di Catanzaro si conferma così in prima linea per la diffusione di una cultura della legalità preventiva.