MASSIMO MAURO A SANTA CATERINA DELLO IONIO: IL CALCIO COME CHIAVE PER RACCONTARE LIBERTÀ, LEADERSHIP E CORAGGIO
Nell’ambito della decima edizione di “Uno Sguardo dalla Torre”, l’ex calciatore ha presentato il libro “Ho giocato con tre geni”. Accanto a lui il giornalista Franco Schipani e il dirigente sportivo Rinaldo Sagramola per un confronto che ha guardato oltre il campo da gioco
di REDAZIONE
– SANTA CATERINA DELLO IONIO (CZ) – 17 LUGLIO 2026 – La decima edizione di “Uno Sguardo dalla Torre”, in programma a Santa Caterina dello Ionio, ha dedicato uno dei suoi appuntamenti più attesi all’incontro con Massimo Mauro, ex calciatore di Juventus, Napoli e Nazionale italiana, oggi presidente della Fondazione Vialli e Mauro.
L’appuntamento è stato dedicato alla presentazione del volume “Ho giocato con tre geni”, un libro che prende le mosse dall’esperienza sportiva dell’autore per affrontare temi che travalicano il calcio, come leadership, amicizia, responsabilità e coraggio nelle scelte.
Un protagonista che continua a far discutere
Nel panorama calcistico italiano, Massimo Mauro è conosciuto anche per il suo ruolo di opinionista e commentatore. Nel corso degli anni ha spesso espresso posizioni nette su questioni sportive e di attualità, mantenendo uno stile comunicativo diretto che ha suscitato consenso e critiche.
La sua carriera agonistica gli ha consentito di condividere lo spogliatoio con tre protagonisti assoluti della storia del calcio mondiale, Diego Armando Maradona, Michel Platini e Zico, figure alle quali il libro dedica una parte significativa del racconto.
Un confronto con chi il calcio lo osserva da prospettive diverse
A dialogare con Mauro è stato Franco Schipani, giornalista sportivo, e Rinaldo Sagramola, dirigente che nel corso della propria carriera ha ricoperto incarichi manageriali in società come Brescia, Palermo, Vicenza e Vibonese.
L’incontro non si è limitato alla presentazione del volume, ma ha offerto uno spazio di confronto sul cambiamento del calcio contemporaneo, sui modelli di gestione delle società sportive e sul rapporto tra dimensione economica, comunicazione e identità dello sport.
Dal campo alle domande sul presente
Il filo conduttore della serata è stato il modo in cui il calcio racconta il proprio tempo. Attraverso esperienze maturate sul terreno di gioco, nell’informazione e nella gestione dei club, gli ospiti hanno affrontato temi che riguardano il peso del business, il ruolo della comunicazione, la figura dei dirigenti, l’evoluzione della leadership e il valore delle opinioni espresse fuori dagli schemi.
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è stato quello di proporre un dialogo che utilizzi il calcio come punto di partenza per affrontare questioni più ampie legate alla società contemporanea.

















