Il coraggio di guardare dentro la dipendenza affettiva. Un libro che interroga coscienze e relazioni. Non violenza fisica, ma perdita di sé nell’illusione dell’amore. La letteratura come educazione alla dignità e alla libertà
di Pippo PRESTIA (Presidente Dante Alighieri sezione di Vibo Valentia)
– PRESERRE (CZ) – 10 GENNAIO 2026 – Il titolo di questo libro è una provocazione. Ma è una provocazione necessaria. In un’epoca in cui parliamo, giustamente finalmente,di femminicidio e violenza di genere, Daniela Rabia sposta l’obiettivo su un altro cruciale aspetto e drammaticamente attuale: la dipendenza affettiva.
Personalmente leggendo queste pagine, ho riflettuto su quanto sia sottile il confine tra il desiderio di amare e il desiderio di essere salvati dall’altro.La protagonista Martha non è una donna debole; è una donna colta e indipendente che, tuttavia, smarrisce la propria identità in un’illusione. Il maschicidio di cui parla l’autrice non è un atto di violenza fisica, ma un omicidio dell’idea di maschio che la donna stessa ha creato nella sua mente.
È la distruzione di un idolo che porta, inevitabilmente, alla distruzione di sé. Credo che questo tema sia di scottante attualità.Viviamo in una società che spesso confonde il possesso con la passione, e il sacrificio con la dedizione.Questo libro ci ricorda che l’amore non è mai un annullamento, ma un’aggiunta.Cari ragazzi, professori, autorità e amici della Società Dante Alighieri, è per me un piacere dare il benvenuto a tutti voi in questa occasione dedicata alla cultura e alla riflessione.
Come Presidente della Dante Alighieri sezione di Vibo Valentia, il mio impegno è da sempre quello di promuovere non solo la bella scrittura ma soprattutto opere che sappiano scuotere le coscienze e parlare al nostro tempo.Oggi presentiamo “Maschicidio. Una promessa bugiarda di felicità” e lo facciamo insieme alla sua autrice Daniela Rabia.
Daniela non è solo una scrittrice sensibile e prolifica, ma è un’amica della nostra terra. Avvocato e giornalista, incarna perfettamente la figura dell’intellettuale moderna che osserva la realtà con rigore analitico e la restituisce con la delicatezza della narrativa.
La sua è una carriera fatta di successi, dal riconoscimento come ambasciatrice della lettura alla presenza costante nei maggiori saloni del libro, ma ciò che più colpisce di lei è la capacità di raccontare la nostra Calabria e l’animo umano senza mai cadere nel clichè.
Quando una promessa di felicità diventa bugiarda, abbiamo il dovere verso noi stesse prima che verso gli altri, di fermarci e ritrovare la nostra dignità.Daniela Rabia ci consegna un’opera coraggiosa che non vuole dare risposte preconfezionate ma ci spinge a porci le domande giuste.