Il maltempo devasta la passeggiata: stop totale a pedoni, bici e veicoli. Il sindaco: “Pericolo concreto, priorità alla sicurezza”
di REDAZIONE
– DAVOLI (CZ) – 26 GENNAIO 2026 – Il mare d’inverno presenta il conto e a Davoli il prezzo è altissimo. La violenta mareggiata provocata dal ciclone Harry ha compromesso gravemente il tratto di lungomare compreso tra il lido “Chiringuito” e il lido “Golden”, costringendo il Comune a disporre la chiusura totale e immediata dell’area. Non solo auto: l’interdizione riguarda pedoni, biciclette, monopattini e qualsiasi forma di stazionamento, anche per semplice osservazione.
La decisione è contenuta nell’Ordinanza sindacale n. 7 del 22 gennaio 2026, firmata dal sindaco Giuseppe Papaleo, che revoca e sostituisce un precedente provvedimento adottato solo pochi giorni prima.
Cedimenti, crolli e rischio nuovi collassi
Secondo quanto riportato nell’atto ufficiale, lungo la passeggiata sono stati rilevati cedimenti strutturali, crolli parziali e situazioni di instabilità diffusa, con un rischio concreto di ulteriori sprofondamenti e distacchi di materiale. Un quadro che, nelle parole del provvedimento, configura un “pericolo attuale e concreto per la pubblica e privata incolumità”, soprattutto per i pedoni. Da qui la necessità di un’azione drastica e senza deroghe.
Il sindaco: “Non possiamo aspettare l’incidente”
«La sicurezza viene prima di tutto – si legge implicitamente nella ratio dell’ordinanza –. Non possiamo consentire l’accesso a un’area che presenta un rischio evidente di nuovi crolli».
Una linea dura, quella dell’amministrazione, che punta a prevenire tragedie e responsabilità, anche alla luce delle normative in materia di protezione civile e sicurezza urbana.
Chi può entrare (e chi no)
L’interdizione è totale, con un’unica eccezione: possono accedere all’area solo
soccorritori, protezione civile, forze dell’ordine e personale tecnico comunale, esclusivamente per sopralluoghi, verifiche e lavori di messa in sicurezza, e solo in condizioni controllate.
Per tutti gli altri, l’accesso resta vietato fino a nuova comunicazione ufficiale.
Transenne, controlli e sanzioni
Il Comune ha incaricato l’Area Tecnica e la Polizia Locale di delimitare l’area con barriere idonee, installare segnaletica ben visibile e garantire la vigilanza costante. Le violazioni non saranno tollerate: chi trasgredisce rischia sanzioni amministrative ai sensi del Testo Unico degli Enti Locali, salvo che il fatto non costituisca reato.
Chiusura a tempo indeterminato
L’ordinanza resterà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza o all’adozione di ulteriori provvedimenti sulla base delle verifiche tecniche. Intanto, il provvedimento è stato trasmesso a Prefettura, Carabinieri, Capitaneria di Porto e Protezione Civile.
Il mare arretra, ma i danni restano. E il lungomare di Davoli, simbolo della vita estiva, oggi è una ferita aperta.