MARCELLINARA SENZA SERVIZIO POSTALE: RIMOSSA ANCHE L’UNITÀ MOBILE, IL COMUNE DIFFIDA L’AZIENDA
Il sindaco Scerbo accusa: “Grave interruzione di pubblico servizio, così si penalizza un’intera comunità”
di REDAZIONE
– MARCELLINARA (CZ) – 30 GENNAIO 2026 – Da mercoledì 28 gennaio Marcellinara resterà completamente priva di servizi postali. Anche la postazione mobile di Poste Italiane, attivata come soluzione temporanea, verrà rimossa. La riapertura dell’ufficio postale è indicata solo “salvo imprevisti” per la fine di marzo, lasciando per oltre due mesi cittadini e imprese senza alcun presidio sul territorio.
La diffida del sindaco
Di fronte a quella che definisce una situazione “non più tollerabile”, il sindaco Vittorio Scerbo ha inviato una formale diffida a Poste Italiane, accompagnata da un esposto per una gestione ritenuta inefficiente e per una grave interruzione di pubblico servizio.
“Non è accettabile che un intero Comune venga lasciato senza un servizio essenziale – afferma il primo cittadino – a pagarne le conseguenze sono soprattutto anziani, soggetti fragili, lavoratori e imprese”.
Le richieste del Comune
Nella diffida, l’Amministrazione comunale chiede a Poste Italiane tre azioni immediate e puntuali: una relazione dettagliata sullo stato reale dei lavori; il ripristino senza indugio di un presidio operativo sul territorio; tempi certi e vincolanti per la riapertura dell’ufficio postale.
Una comunità penalizzata
L’assenza di qualsiasi sportello postale sta creando disagi quotidiani, soprattutto per chi non ha mezzi o strumenti digitali per spostarsi o accedere ai servizi online. Un vuoto che, secondo il Comune, colpisce in modo sproporzionato le fasce più deboli della popolazione.
La linea dell’Amministrazione
“Continueremo a tutelare con fermezza i diritti della nostra comunità”, ribadisce Scerbo, assicurando che il Comune non farà passi indietro finché non verranno garantite soluzioni concrete e tempi certi.

















