Piogge intense e smottamenti mettono in ginocchio il territorio: evacuazioni, viabilità compromessa e stop alle lezioni. Il sindaco: “Priorità assoluta la sicurezza dei bambini”. Allerta da arancione a gialla
di REDAZIONE
– VIBO VALENTIA – 18 MARZO 2026 – Una notte di maltempo intenso ha messo a dura prova il Vibonese, dove i Vigili del Fuoco del comando provinciale sono stati impegnati in oltre 20 interventi a partire dalla serata di ieri. Piogge battenti e dissesto idrogeologico hanno causato criticità diffuse, con frane, smottamenti e alberi caduti in diversi comuni.
Le situazioni più complesse si sono registrate a Gerocarne e Monterosso Calabro, dove il cedimento del terreno ha provocato l’interruzione di alcune arterie provinciali. In particolare, resta sotto osservazione la Strada Provinciale 54 Filogaso–San Nicola da Crissa, dove il Gruppo Operativo Speciale (GOS) è al lavoro per fronteggiare colate di fango e garantire la sicurezza.
Sorianello isolata: salvate quattro persone
Momenti di forte apprensione a Sorianello, uno dei centri più colpiti. Durante la notte, un’abitazione è rimasta isolata a causa del cedimento della strada di accesso, con quattro persone all’interno.
All’alba, i soccorritori sono riusciti a raggiungere l’edificio e a mettere in salvo gli occupanti. Sempre nello stesso comune, una frana in via Roma ha ostruito l’accesso ad alcune abitazioni, rendendo necessario un intervento urgente per ripristinare condizioni minime di sicurezza e assistenza ai residenti.
Interventi diffusi in tutta la provincia
Le squadre operative sono entrate in azione anche nei comuni di Soriano Calabro, Filadelfia, Simbario e Joppolo, dove si è reso necessario rimuovere alberi caduti e mettere in sicurezza aree a rischio.
Le operazioni di monitoraggio e soccorso proseguono senza sosta, mentre l’allerta resta alta per il persistere delle condizioni meteo avverse.
Capistrano: scuola chiusa per cedimento strutturale
Le forti piogge hanno provocato anche il cedimento parziale dell’atrio retrostante il plesso scolastico di via Marconi a Capistrano, determinando la chiusura immediata dell’istituto.
Il sindaco Marco Martino ha firmato un’ordinanza urgente:
“Il cattivo tempo non ci molla – ha dichiarato –. Stiamo procedendo con la chiusura del plesso per il cedimento causato dal maltempo”.
Per garantire il rientro degli studenti, il Comune ha attivato un servizio straordinario:
“Abbiamo messo a disposizione lo scuolabus anche per l’accompagnamento dei bambini”, ha aggiunto il primo cittadino.
Verifiche tecniche e interventi urgenti
Nella giornata di oggi è previsto un sopralluogo con tecnici e dirigente scolastico per accertare la stabilità dell’edificio.
“Effettueremo verifiche con ingegneri e tecnici per valutare eventuali criticità e garantire la sicurezza”, ha spiegato Martino.
L’amministrazione ha già annunciato l’avvio di interventi in somma urgenza:
“Interverremo immediatamente per ripristinare le condizioni di sicurezza affinché i nostri bambini possano tornare a scuola in tranquillità”.
Nel frattempo, si valutano soluzioni alternative per assicurare la continuità didattica qualora la chiusura dovesse prolungarsi.
Allerta ancora alta
Il territorio resta sotto pressione, con il rischio di ulteriori criticità legate al dissesto idrogeologico. Le autorità invitano alla massima prudenza, mentre proseguono gli interventi per la messa in sicurezza e il ritorno alla normalità.
Il peggio sembra passato: si passa da arancione a gialla su tutta la regione
Migliorano le condizioni meteorologiche in Calabria, dove l’allerta meteo è stata ridotta da arancione a gialla. La decisione è stata presa dalla Protezione Civile della Regione Calabria, sulla base degli ultimi aggiornamenti forniti da Arpacal. Il nuovo bollettino indica livello di criticità gialla su tutto il territorio regionale già da oggi e conferma la stessa allerta anche per la giornata di domani.
Possibili temporali e nubifragi
Nonostante il miglioramento generale delle condizioni meteo, nell’avviso si segnala la possibilità di fenomeni temporaleschi che potrebbero evolvere localmente in nubifragi anche persistenti.
Le precipitazioni potrebbero provocare conseguenze rilevanti soprattutto nei pressi dei corsi d’acqua più grandi, dove non si escludono fenomeni di esondazione in presenza di bacini idrografici di dimensioni rilevanti.
Resta il rischio di frane e smottamenti
Dopo giorni di maltempo, resta comunque elevata l’attenzione sul territorio. I terreni risultano infatti fortemente saturi d’acqua a causa delle precipitazioni intense registrate negli ultimi giorni, con quantitativi di pioggia paragonabili a quelli che normalmente cadono nell’arco di diversi mesi.
Per questo motivo la Protezione civile invita a mantenere alta la prudenza, soprattutto nelle aree più esposte al rischio di frane e smottamenti e lungo i corsi d’acqua ancora sotto osservazione.
