Il sottosegretario al Sud in visita alla Protezione civile regionale: annunciato lo stato di emergenza nazionale e prime risorse già dal Consiglio dei ministri
di REDAZIONE
– CATANZARO – 24 GENNAIO 2026 – «In Calabria è stato fatto un lavoro assolutamente straordinario». Con queste parole il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, ha commentato l’azione messa in campo dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito la regione.
Sbarra ha visitato la sala operativa della Protezione civile regionale a Catanzaro, incontrando il vicepresidente della Giunta Filippo Mancuso e il dirigente generale del Dipartimento Domenico Costarella. Al centro del confronto, l’efficacia della risposta emergenziale che ha consentito di evitare vittime e contenere i danni in diverse aree del territorio.
Emergenza nazionale e prime risorse
Il sottosegretario ha annunciato che «lunedì il Consiglio dei ministri delibererà lo stato di emergenza nazionale», accogliendo le richieste avanzate dalle Regioni colpite. Una decisione che permetterà lo stanziamento immediato delle prime risorse per la messa in sicurezza dei luoghi e per i ristori iniziali. «Seguirà un secondo intervento finanziario più strutturato – ha spiegato – quando avremo un quadro dettagliato e complessivo dei danni».
Procedure accelerate con la legge 40
Sbarra ha richiamato il ruolo della legge 40 del 2025, definendola uno strumento chiave nelle fasi post-calamità: «Consente procedure burocratiche e amministrative più rapide e semplificate, agevolando anche gli stanziamenti per la ripresa economica e sociale».
Dissesto idrogeologico e sfida costiera
Nel suo intervento, il sottosegretario ha sottolineato come il governo abbia già investito in modo significativo su dissesto idrogeologico e rischio sismico, attraverso il Pnrr, i fondi di coesione e altre risorse nazionali. «Ora – ha aggiunto – serve lavorare più in profondità su un piano di mitigazione dell’erosione costiera. Molto dipenderà dalla qualità delle progettualità messe in campo da enti locali e Regioni. Il governo non si sottrarrà e resterà vicino alle comunità colpite».
Il ringraziamento ai volontari
In chiusura, Sbarra ha voluto esprimere la «gratitudine del governo alla Regione Calabria, alla Protezione civile, ai prefetti, ai sindaci, alle forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco e al volontariato», sottolineando come tutti abbiano dimostrato «grande maturità istituzionale e civile».