Il malesssre rischia di trasformarsi in tragedia, ma la prontezza di un’infermiera, un professore universitario e una dottoressa cambia il destino
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ)) – 21 LUGLIO 2025 – Un tranquillo pomeriggio di sole a Squillace si è trasformato in attimi di terrore quando una giovane donna è collassata improvvisamente all’interno di un lido affollato. Quella che sembrava una tragedia imminente ha avuto invece un lieto fine, grazie alla straordinaria prontezza e professionalità di tre eroi inaspettati.
Il panico si è diffuso tra i bagnanti, ma la situazione è stata gestita con incredibile efficacia. Determinante è stato l’intervento rapido del personale del lido, affiancato e guidato da tre professionisti sanitari che, pur godendosi il loro tempo libero e senza conoscersi, hanno agito con perfetta sinergia.
L’infermiera Emilia Cutullè (in servizio al polo sanitario territoriale di Squillace), il professor Silvio Simeone (docente dell’Università Magna Græcia di Catanzaro e in servizio presso l’AOU “Renato Dulbecco”) e la dottoressa Giovanna Ruggiero (gastroenterologa all’ospedale di Lamezia Terme) hanno prestato i primi soccorsi con competenza e sangue freddo. Mantenendo attiva la respirazione della donna, hanno contribuito in modo cruciale a un parziale recupero di coscienza, stabilizzandola in attesa dell’arrivo del 118, prontamente allertato.
Solo dopo aver assicurato la stabilizzazione della paziente e l’arrivo dei soccorsi specializzati, i tre si sono finalmente presentati, rivelando le loro identità.
Sul posto era presente anche il sindaco di Squillace, Enzo Zofrea, che si è subito prodigato per garantire l’intervento immediato del 118.
Ancora una volta, la sinergia tra cittadini e istituzioni si è rivelata fondamentale per un esito positivo.