L’OPPOSIZIONE SI PREPARA ALL’ASSEMBLEA PUBBLICA A CHIARAVALLE CENTRALE: ATTESI CONSIGLIERI, ASSOCIAZIONI E SIGLE CIVICHE
Chiaravalle Centrale, veduta
Oggi pomeriggio alle 17.30 il confronto convocato dal sindaco Donato su riscossione coatta, bilancio e nodi amministrativi. Le minoranze annunciano la loro presenza, “La Panchina” esulta con un “Finalmente!”, mentre “Radici e Ali” chiede un intervento diretto del primo cittadino e una partecipazione ampia dei cittadini
di REDAZIONE
– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 19 MARZO 2026 – Si annuncia partecipata e politicamente significativa l’assemblea pubblica convocata per oggi pomeriggio (19 marzo) alle 17.30 a Palazzo Staglianò dal sindaco di Chiaravalle Centrale, Domenico Donato, con l’obiettivo dichiarato di “fare chiarezza” sulle questioni più delicate che in queste settimane stanno alimentando il dibattito cittadino: dalla riscossione coatta al bilancio, fino ad altre urgenze politico-amministrative che interessano il paese.
A quanto si apprende, saranno numerose le sigle dell’opposizione e dell’area civica che prenderanno parte all’incontro, trasformando l’appuntamento in un momento di confronto particolarmente atteso. Tra i presenti ci saranno i consiglieri comunali di minoranza Claudio Foti, Giuseppe Rauti e Vito Maida, che hanno già preannunciato il loro intervento nel corso dell’assemblea.
Ma non ci saranno soltanto i rappresentanti istituzionali della minoranza consiliare. A intervenire nel dibattito sarà anche l’associazione “La Panchina”, con Lucio Falvo, che ha sintetizzato con una sola parola il clima di attesa attorno all’iniziativa: “Finalmente!”. Un’esclamazione che lascia intuire l’auspicio che l’appuntamento odierno possa tradursi in un confronto vero, aperto, e non in un semplice monologo del sindaco.
Alla riunione pubblica, inoltre, è prevista la partecipazione di altre forze politiche e realtà associative del territorio, segno di un interesse crescente attorno ai temi che saranno affrontati e di una domanda diffusa di chiarimento pubblico su questioni ritenute centrali per la vita amministrativa del Comune.
Sul punto è intervenuta anche l’associazione “Radici e Ali”, che in una nota ha messo l’accento soprattutto sul metodo e sul significato politico dell’incontro. “Auspichiamo un intervento diretto del sindaco affinché spieghi quanto sta accadendo e non una delega agli uffici, con la solita logica del delegare i problemi e autocelebrare i successi. E che i cittadini intervengano numerosi e prendano la parola”, si legge nel documento diffuso dall’associazione.
Parole che rilanciano il tema della responsabilità politica diretta e della necessità, secondo i promotori dell’intervento, di un dialogo senza filtri con la cittadinanza. L’assemblea di oggi, dunque, si carica di un valore che va oltre la semplice comunicazione amministrativa: per opposizioni, associazioni e sigle civiche potrebbe diventare il banco di prova per verificare la disponibilità dell’amministrazione ad aprire un confronto reale sulle criticità del momento.
L’attesa, adesso, è tutta per il pomeriggio, quando la parola passerà ai protagonisti dell’incontro e soprattutto ai cittadini, chiamati a partecipare a un appuntamento che si preannuncia tutt’altro che formale.

















