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L’ITALIA, UN RIFUGIO SEGRETO PER I SOLDATI DI GAZA: DA BADOLATO ALLE MARCHE, UN’INSOLITA TREGUA

Dai sogni del borgo calabrese ai soggiorni “protetti” dalla Digos: storia di una “decompressione” militare che si ripete nel tempo

di REDAZIONE

–  BADOLATO (CZ) –  9 SETTEMBRE 2025 –  La notizia dei soldati israeliani in Italia per periodi di “decompressione” non è un fatto isolato, ma si inserisce in una storia che si ripete. Già nel 1986, il pittoresco borgo di Badolato, in Calabria, fu al centro di un ambizioso progetto. Agenti immobiliari di Tel Aviv e New York cercarono di acquistare il paese, quasi del tutto disabitato, per trasformarlo in un centro di recupero per militari e persone traumatizzate dai conflitti. L’operazione, che includeva l’acquisto di parte della spiaggia e della montagna, fu stimata in 25 miliardi di lire e incontrò una ferma opposizione da parte della Regione Calabria, che temeva l’arrivo di attentati palestinesi.

Il precedente di Crotone e il “turnover” in India

Nonostante il fallimento del progetto a Badolato, la ricerca di un rifugio per i soldati è continuata. Gli israeliani hanno esplorato altre soluzioni nel Mediterraneo orientale e hanno proposto un mega-villaggio residenziale a Crotone, il cui progetto, denominato “Europaradiso”, non ha mai visto la luce a causa delle notevoli resistenze. Il fenomeno della “decompressione” si è esteso anche a mete più lontane, come l’India, dove, secondo alcune fonti, gruppi di soldati israeliani trascorrono le loro “vacanze tecniche”.

La protesta politica e la protezione della Digos

Oggi, la vicenda è tornata alla ribalta con le notizie, diffuse da media come Fanpage.it, di soldati israeliani che trascorrono le loro vacanze in Sardegna e nelle Marche. La loro presenza è avvolta da un alone di segretezza e, secondo quanto riportato, sono costantemente protetti da agenti della Digos in quanto considerati “obiettivi sensibili”. Questa situazione ha sollevato un’accesa protesta politica da parte del Movimento 5 Stelle, che ha chiesto spiegazioni al governo sull’eventuale coinvolgimento dello Stato italiano in queste operazioni.

Parallelismi storici

Questo fenomeno non è esclusivo di Israele. Un precedente storico si ritrova nella guerra del Vietnam, quando i soldati statunitensi, impegnati in un conflitto lungo ed estenuante, trovavano una tregua rigenerante trascorrendo periodi di vacanza al mare in località come Pattaya, in Thailandia.

Questi “periodi di decompressione” mostrano come il recupero psicologico e fisico dei militari sia una costante nelle strategie di gestione dei conflitti.